Sul set del Re Leone, come riporta Comicbook, Jon Favreau ha parlato della sua ultima fatica ammettendo di sapere che il nuovo film non potrà competere con i ricordi delle generazioni che si sono innamorate del classico del 1994.

Il trucco – ha spiegato – è stato fare leva sul fattore nostalgia e rielaborare i ricordi in nuovi modi avvincenti anche se non radicali: “È una cosa che ho imparato con Il Libro della Giungla e in un certo senso anche con Iron Man“.

Sul modus operandi ha dichiarato:

Prima di studiare il vecchio film mettiamo nero su bianco tutto ciò che sappiamo e che ricordiamo. Quali sono le cose assolutamente da fare? Con Il Re Leone la lista è molto più lunga visto che tutti l’hanno visto e rivisto in DVD. I millennial ci sono cresciuti, anche io – che ero un adulto quando è uscito – l’ho visto molte volte.

Sul come è stata pertanto “aggiornata” la storia, ha spiegato:

Questo è praticamente un mito. L’obiettivo è stato da un lato creare un tono coerente per questo medium, visto che ti permette un tipo di umorismo più leggero e anche roba più violenta: i cartoni attenuano un po’ questi spigoli. Con il live-action devi essere più risolutivo con cose come l’umorismo, l’intensità e la violenza perché potrebbe risultare eccessivamente spiazzante e fuori luogo.

Una volta capito come funziona la memoria e quali sono le aspettative, abbiamo agito per capire cose come: “Qui possiamo aumentare l’umorismo, questa battuta non funziona”, “Potremmo cambiare la caratterizzazione di questo personaggio per renderlo coerente con il resto del film o più attuale, in modo che non sembri di un’epoca diversa”.

In sintesi, un adattamento della storia non esclude l’altro:

Si è trattato di prestare fedeltà all’atmosfera e all’esperienza in modo tale che dopo il film si possa dire: “Sì, ho appena visto il Re Leone, mi ha ricordato il cartone”. E se magari pensate di farlo vedere a vostro figlio per la prima volta, magari poi tornerà a casa a guardare il cartone e poi a vedere lo spettacolo.

Scritto da Jeff Nathanson e diretto da Jon Favreau utilizzando la tecnica dell’animazione e del performance capture, il film vedrà un cast ricchissimo: Donald Glover sarà Simba, Beyonce Knowles-Carter sarà Nala, James Earl Jonestornerà come Mufasa, Chietwel Ejiofor sarà Scar, Alfre Woodard sarà Sarabi, John Oliver sarà Zazu, John Kane sarà Rafiki, Seth Rogen sarà Pumbaa, Billy Eichner sarà Timon, Eric Andre sarà Azizi, Florence Karumba sarà Shenzi, e Keegan-Michael Key sarà Kamari.

L’uscita in Italia è prevista per il 21 agosto 2019, negli USA il 19 luglio 2019.

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