In Spider-Man: Far From Home l’azione è un crescendo costante, anche se il twist principale – per ovvie motivazioni – avviene verso la metà del film.

Anche se Mysterio ci è stato presentato come un eroe e alleato del Tessiragnatele, veniamo a scoprire in breve tempo che così non è. In tal senso Chris McKenna e Erik Sommers, gli sceneggiatori del lungometraggio, hanno parlato della volontà di inserire il personaggio nel Marvel Cinematic Universe rimanendo fedeli alla sua versione fumettistica:

C’erano sicuramente un altro paio di personaggi in ballo, e ci chiedevamo se si sarebbero potuti combinare, due in una volta, ma tutto continua a tornare a Mysterio. E Mysterio era quello più difficile, perché ok, come fai a rendere uno stuntman illusionista con le molle ai piedi? Quindi ci spaventava, ma ce l’abbiamo messa tutta e abbiamo esplorato diverse strade con lui, e alla fine siamo tornati a renderlo simile al Mysterio dei fumetti: un artista della truffa che tenta di rendere Peter, Spider-Man, il cattivo della storia. Ci siamo concentrati su questo aspetto, cercando di introdurlo nel migliore dei modi, sfruttando gli eventi passati dell’Universo Cinematografico Marvel, così che l’illusione non richiedesse la costruzione di un gigantesco parco di divertimenti in un capannone abbandonato.

Come già ribadito, Mysterio non è quello che sembra ma un bugiardo manipolatore che cerca di raddrizzare ciò che secondo lui è andato storto nel mondo e di “vendicarsi” della maniera in cui Tony Stark ha trattato il suo lavoro in passato.

McKenna ha poi parlato del piano del misterioso villain e della creazione di E.D.I.T.H., il sistema iper-tecnologico che Iron Man ha lasciato in eredità a Peter, e del suo ruolo chiave nel film:

Una volta che ci siamo resi conto che stavamo realizzando una truffa, ci siamo chiesti: “Bene, cosa sta cercando di ottenere da Peter?” E in quel momento abbiamo sviluppato l’idea del sistema E.D.I.T.H., integrato negli occhiali: con quelle lenti scure, sono davvero una grande idea [del regista Jon Watts], qualcosa che simboleggi una “corona”. Questi occhiali non sono per lui, ma in quanto artista della truffa sapevamo che avrebbe dovuto agire nel momento in cui la corona sarebbe stata ceduta, prendendola da Peter ma facendo in modo che fosse il ragazzo a consegnargliela di sua volontà. La classica fregatura.

Quentin Beck riesce dunque a farsi dare la potente tecnologia da Peter mettendo in scena una truffa molto articolata, fino ad arrivare alla rivelazione del suo piano criminale:

Finché la truffa non va in porto, c’è tanta stima tra loro, c’è bromance. Sta seducendo Peter, e noi sapevamo che il film sarebbe ruotato attorno a quella scena. Mentre scrivevamo, abbiamo avuto l’idea di una scena al bar, che ci è piaciuta subito perché ci porta via dalla battaglia con Molten. Dopodiché ogni cosa viene rivelata e il tutto scaturisce naturalmente dagli elementi che abbiamo messo insieme fino a quel momento.

Una volta che si alza il velo, ci si rende conto che le cose non sono come sembrano. Dovevamo coinvolgere il pubblico il più velocemente possibile: “Okay, chi è davvero questo tizio, e cosa vuole davvero?”. E la scena del bar ci è sembrato il modo più semplice e divertente per farlo.

 

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Nel film torneranno Tom Holland, Zendaya, Jacob Batalon, Marisa Tomei, Tony Revolori e saranno presenti anche Jake Gyllenhaal (nei panni di Mysterio), JB Smoove, Cobie Smulders e Samuel L. Jackson.

Questa la sinossi:

Il nostro amichevole Spider-Man di quartiere decide di partire per una vacanza in Europa con i suoi migliori amici Ned, MJ e con il resto del gruppo. I propositi di Peter di non indossare i panni del supereroe per alcune settimane vengono meno quando decide, a malincuore, di aiutare Nick Fury a svelare il mistero degli attacchi di creature elementali che stanno creando scompiglio in tutto il continente.

La pellicola diretta da Jon Watts è uscita il 2 luglio 2019, in Italia è arrivata il 10 luglio.

FONTE: CB

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