Dopo essere stato reso disponibile ai fan del Comic-Con di San Diego, il numero di Backstory Magazine dedicato ad Avengers: Endgame è stato pubblicato gratuitamente per tutti e ora il sito Comicbook.com ha estrapolato alcuni interessanti passaggi dedicati al rapporto tra il film e Spider-Man: Far From Home intervistando gli sceneggiatori Erik Sommers e Chris McKenna.

La prima curiosità è legata al legame tra Spider-Man: Far From Home e Homecoming. In una prima versione, il film doveva iniziare poco dopo la fine del precedente, esplorando la reazione di Zia May dopo aver scoperto che suo nipote Peter è Spider-Man:

Zia May esclamava: “Di cosa stai parlando? Le persone ti sparano!” e lui rispondeva: “Beh, posso schivare le pallottole”. E May, incredula: “Come… puoi schivarle?!”

A quel punto salivano sul tetto, e Peter chiedeva a sua zia di sparargli con una pistola a pallottole di vernice, e lo vedevamo evitare tutti i colpi con delle acrobazie incredibili, cercando di rassicurarla sul fatto che tra i suoi superpoteri c’è anche una gran forza. “Ah sì, e quanto sei forte?”, esclamava lei, e così andavano in un cantiere e lui iniziava a sollevare bulldozer, gru eccetera.

Sono felice che non abbiamo inserito quella sequenza per vari motivi, incluso il fatto che in Shazam! ce n’è una praticamente identica!

Alla fine la scelta di come iniziare Spider-Man: Far From Home è caduta sul servizio dedicato agli effetti dello schiocco di Thanos in Avengers: Endgame trasmesso sulla tv della scuola:
Penso che tutti, nel team creativo, vedessero in questa scena l’opportunità di mostrare alcuni esempi degli effetti dello schiocco sulla vita reale, in particolare al liceo. Ne abbiamo parlato a lungo, pensando agli effetti su questi ragazzi. Poi abbiamo iniziato a pensare a una serie di battute e di scherzi, rendendo la cosa più divertente. Abbiamo aggiunto l’idea che Brad fosse un ragazzino ai tempi dello schiocco e ora invece sia quasi un adulto, ma debba comunque stare in classe con loro. È stato davvero, davvero divertente.

Gli sceneggiatori di Spider-Man: Far From Home hanno dovuto lavorare a queste sequenze senza poter leggere nulla di Avengers: Endgame, come spiega McKenna:

Non ci hanno dato la possibilità di leggere la sceneggiatura di Endgame. I Marvel Studios tengono tutto riservato, ma ci hanno dato alcune informazioni circa i punti salienti della trama. Sapevamo che il film sarebbe arrivato dopo un finale che avrebbe avuto ripercussioni gigantesche su Peter. Avevamo quindi una missione: “Sappiamo che il doppio colpo inferto da Infinity War ed Endgame sarà duro, quindi dobbiamo fare qualcosa di divertente”, e tuttavia non potevamo negare il fatto che Peter avesse appena perso il suo mentore, una specie di padre surrogato. Dovevamo quindi inserire la tematica di quale tipo di eroe sarebbe diventato in questo scenario inedito.

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!