La 20Th Century Fox ha ottenuto delle notevoli soddisfazioni con i due Deadpool, malgrado la riluttanza iniziale nel mettere in cantiere il primo episodio.

Come noto, c’è stato bisogno di un provvidenziale leak del test footage per spronare la dirigenza dell’ex major.

I due film, come noto, sono usciti con il rating vietato ai minori per via dell’elevato livello di violenza e per il linguaggio scurrile e da quando la 20Th Century Fox è stata acquisita dalla Disney si è spesso discusso circa la possibilità che il franchise possa mantenere i medesimi toni anche sotto la nuova proprietà.

La risposta al dubbio di cui sopra è ancora ignota e dipende da quello che i Marvel Studios vorranno fare con le varie property della Casa delle Idee ritornate in seguito alla fusione.

Secondo David Leitch, regista di Deadpool 2, il terzo capitolo potrebbe senza alcun problema arrivare nei cinema con un visto censura più basso senza accusare danni di sorta.

È vietato ai minori, un rating che i Marvel Studios non hanno mai voluto adottare, ma il franchise non deve necessariamente essere Rated-R così come la Disney non deve fare solo dei film PG-13. Penso che si troverà un terreno comune in cui saremo tutti felici. C’è ancora parecchio mistero su quello che i Marvel Studios hanno intenzione di fare, ma credo, per lo meno dalle discussioni che ho sentito, che stia andando tutto bene. Suppongo che stiano ancora cercando di trovare la maniera giusta per approcciarsi al personaggio, cosa che non è semplicissima.

Mesi fa, con C’Era una volta Deadpool, la versione PG-13 uscita per beneficenza a Natale, Ryan Reynolds and co hanno dato prova che, effettivamente, un Mercenario Chiacchierone in salsa PG-13 può comunque funzionare e, anzi, fare parecchia ironia sulla questione.

Restiamo in attesa di comunicazioni da parte dei vertici dei Marvel Studios che potrebbero, magari, arrivare durante la prossima edizione della D23 prevista per fine agosto.

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