La Disney ha comunicato agli investitori perdite per 170 milioni di dollari nella divisione cinematografica nel terzo trimestre dell’anno. Il CEO Bob Iger ha indicato come causa la performance della Fox, che da qualche mese fa ormai parte della compagnia, e in particolare il flop di X-Men: Dark Phoenix:

I risultati dello studio cinematografico Fox sono stati nettamente inferiori a quelli di una volta, e molto sotto a quello che speravamo sarebbero stati quando abbiamo acquisito la compagnia.

[…] Alan Horn e Alan Bergman stanno lavorando con Emma Watts per consolidare e tagliare il numero di film prodotti dallo studio, concentrandosi sul genere di pellicole che ci aspettiamo abbiano successo.

La strategia posizionerà, come si sospettava, la 20th Century Fox al fianco di divisioni della Disney come Marvel Studios, Lucasfilm, Pixar, Disney Animation e Walt Disney Studios. L’obiettivo dovrebbe essere quello di realizzare una decina di film all’anno, la metà dei quali indirizzati alla piattaforma streaming Hulu.

Secondo l’Hollywood Reporter la Watts, tra i pochi dirigenti Fox rimasti al suo posto, sta per chiudere un nuovo contratto con la Disney e supervisionerà lo sviluppo di franchise consolidati come Avatar, Il Pianeta delle Scimmie, Kingsman, così come l’uscita di film originali come Ford v Ferrari, Free Guy, Assassinio sul Nilo, West Side Story.

Nel pezzo, l’Hollywood Reporter conferma anche quanto risaputo ormai da tempo: tutte le proprietà Marvel (X-Men, Deadpool, I Fantastici Quattro) passeranno sotto il controllo creativo diretto dei Marvel Studios.

Iger ha comunque messo le mani avanti, spiegando che la strategia per ridurre le perdite della Disney dopo l’acquisizione della Fox non saranno a breve termine:

Ci vorrà probabilmente un anno o due prima che la nostra strategia abbia un impatto sui film attualmente in produzione, e ovviamente ci vorrà più tempo per lo sviluppo di nuovi progetti. Ma siamo fiduciosi sul fatto che la divisione live action Fox tornerà a splendere come una volta, e i risultati si vedranno nel giro di un paio d’anni. È stata una transizione molto difficile.

Effettivamente, la Fox sta attraversando un anno difficilissimo al box-office: attualmente è al settimo posto tra le major, sotto persino la Lionsgate. Ironicamente, nel 2018 la major registrava un successo come Bohemian Rhapsody (900 milioni in tutto il mondo).

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