Dopo C’era una volta a…Hollywood, Quentin Tarantino non si adagia sugli allori: il regista ha infatti una serie di progetti in cantiere di cui ha parlato in occasione dell’evento londinese BAFTA: A Life in Pictures mercoledì scorso.

Tarantino ha parlato del suo metodo di lavorazione svelando che con il suo ultimo film c’è stato un lasso di tempo tra la fine della stesura della sceneggiatura e l’inizio delle riprese:

Normalmente quando finisco una sceneggiatura inizio subito le riprese. Quando ho finito Hollywood non ero pronto a partire. E uno dei motivi è che ero così avvolto dal desiderio di scrivere.

Così finito C’era una volta a Hollywood, l’ho messo da parte, poi ho scritto un’opera teatrale. Poi una serie tv di cinque episodi e al momento sto scrivendo un libro che spero di finire in tre mesi. L’idea è che per marzo finisca il libro e poi, in teoria, toccherà e al teatro. Poi, sempre in teoria, girerò la serie tv e per allora starò già pensando a quello che farò con il decimo film.

Durante la serata il regista ha parlato dell’idea di girare sia C’era una volta a Hollywood che Bastardi senza gloria come serie televisive. “Avrei potuto scrivere una versione di Hollywood da cinque ore senza problemi e trasformarla in una miniserie di cinque ore. In realtà avevo giù tutto quel materiale e avevamo abbastanza girato da coprire quattro ore“.

Sull’idea di girare una serie tutta sua:

Il modo in cui girano le serie adesso è un’idea che è nella mia testa dagli anni ’90…specialmente qualcosa tutto scritto e diretto da me. Non so se voglio trascorrere nove mesi a fare una cosa simile, ma ho un’idea per una serie, anche se non sarebbe qualcosa di epico.