Incassi e presenze in crescita al box-office in Italia nel 2019, rispetto al terribile 2018 ma anche agli anni precedenti. I dati verranno presentati ufficialmente il 15 gennaio in una conferenza stampa organizzata da ANEC e ANICA, ma Cinetel (che rileva circa il 95% delle sale del nostro paese) ha già presentato i risultati: 635 milioni di euro complessivi, per un totale di 97.5 milioni di biglietti venduti. È un incremento di oltre il 14% negli incassi e di oltre il 13% nelle presenze rispetto al 2018, inoltre è il miglior risultato del triennio.

Salgono a 130 i milioni di euro incassati dalle produzioni italiane, con una quota mercato del 21%: è una crescita costante negli incassi che dimostra lo stato di salute della nostra industria.

I primi dieci incassi dell’anno:

  1. Il Re Leone – 37.5 milioni di euro
  2. Avengers: Endgame – 30.2 milioni di euro
  3. Joker – 29.3 milioni di euro
  4. Frozen 2 – 18 milioni di euro
  5. Aladdin – 15.4 milioni di euro
  6. Il Primo Natale – 13.3 milioni di euro
  7. Maleficent: Signora del Male – 12.3 milioni di euro
  8. C’era una volta a… Hollywood – 11.8 milioni di euro
  9. Spider-Man: Far From Home – 11.7 milioni di euro
  10. Dumbo – 11.2 milioni di euro

Una cosa salta subito all’occhio: negli ultimi anni è capitato che vi fossero top-ten in cui un solo film superava i 20 milioni, in questo caso abbiamo ben due film che hanno superato i trenta, uno che li ha sfiorati, uno che si è avvicinato ai 20 e tutti i primi sedici film in classifica hanno superato i 10. C’è insomma una certa distribuzione negli incassi della “fascia alta”, e infatti l’incasso medio per film (322mila euro) è salito rispetto al 2018 (309mila euro), anche se rimangono lontani i risultati del 2017 (352mila euro), del 2016 (465mila euro) e del 2015 (495mila euro). Dipende ovviamente dal fatto che l’offerta cresce (escono più film in sala, nel 2019 oltre 1970!) ma in proporzione non il pubblico.

Un dato importante arriva dall’estate 2019, che come abbiamo già avuto modo di segnalarvi ha portato finalmente più incassi grazie alla mobilitazione di distribuzioni ed esercenti (e anche siti come il nostro). La maggior parte dei grandi blockbuster sono arrivati in day-and-date, cosa che oltre a risollevare le sorti dell’estate ha anche contribuito ad “alleggerire” il consueto sovraffollamento autunnale e ad abituare maggiormente il pubblico ad andare al cinema con regolarità. È stato il primo anno di un triennio di sperimentazione, la speranza è che il 2020 dia risultati ancor più convincenti.

Va comunque detto che il 2020 verrà ricordato come un anno “anomalo” difficile da ripetere, soprattutto per quanto riguarda la Disney, che ha sfornato un gran numero di blockbuster attesissimi – veri e propri film evento (Star Wars: L’Ascesa di Skywalker non è rientrato nella top-ten per un soffio dopo sole due settimane di programmazione). In questo senso il 2020 verrà “drogato” dal lancio, oggi, di Tolo Tolo di Checco Zalone.

LE QUOTE MERCATO NAZIONALI

  1. Stati Uniti: 411 milioni di euro (64%) per 549 film (27.8%)
  2. Italia: 131 milioni di euro (20.6%) per 657 film (33%)
  3. Inghilterra: 41 milioni di euro (6.4%) per 171 film (8.6%)
  4. Francia: 21.6 milioni di euro (3.4%) per 192 film (9.7%)
  5. Giappone: 4.5 milioni di euro (0.7%) per 29 film (1.4%)

I grandi blockbuster americani quest’anno hanno portato moltissimi incassi ma anche una crescita nella quota mercato americana (64% contro il 55% del 2018), come prevedibile. Tuttavia questo non penalizza i titoli italiani, che rimangono con una quota mercato superiore al 20% (l’anno scorso era del 22%). Peraltro nel 2019 i film italiani sono stati ben 657, quasi 80 più del 2018. Va sottolineato come sempre che parte delle produzioni americane rientrano in quota inghilterra perché girati in teatri di posa britannici.

L’ITALIA

  1. Il primo Natale – 13.3 milioni di euro
  2. Pinocchio – 10.9 milioni di euro
  3. 10 giorni senza mamma – 7.4 milioni di euro
  4. Il giorno più bello del mondo – 6.4 milioni di euro
  5. L’immortale – 5.9 milioni di euro
  6. La Dea Fortuna – 5.2 milioni di euro
  7. Ma cosa ci dice il cervello – 5.1 milioni di euro
  8. Cetto c’è, senzabubbiamente – 4.9 milioni di euro
  9. Il traditore – 4.8 milioni di euro
  10. Non ci resta che il crimine – 4.7 milioni di euro

Nella classifica generale, un film italiano è tra i primi dieci nel 2019, e tre dal decimo al ventesimo posto. Nel 2018, nessuno era finito tra i primi dieci ma quattro erano tra il decimo e il ventesimo posto. Addirittura, nel 2017 c’erano due film in top-10 e poi nessun film italiano fino al ventottesimo posto. Il cinema italiano, quindi, nel 2019 ha dato segni di ottima vitalità anche se a giudicare dalle date d’uscita dei film nella top-ten che trovate qui sopra sembra che le distribuzioni non abbiano ancora capito le opportunità che riserva l’estate (opportunità colte invece dalle major americane nel 2019).

Da notare l’ottima performance di Vision Distribution, che ha ben quattro titoli nella top-ten.

LE QUOTE MERCATO DELLE DISTRIBUZIONI

  1. The Walt Disney Company: 170 milioni di euro (26%), 25.6 milioni di presenze (26%), 46 film
  2. Warner Bros.: 137 milioni di euro (21%), 20.3 milioni di presenze (21%), 116 film
  3. 01 Distribution: 60 milioni di euro (9.5%), 9.4 milioni di presenze (9.6%), 107 film
  4. Eagle Pictures: 37.6 milioni di euro (5.9%), 6.1 milioni di presenze (6.2%), 53 film
  5. 20th Century Fox: 33.6 milioni di euro (5.3%), 5.1 milioni di presenze (5.2%), 62 film
  6. Universal: 32.5 milioni di euro (5.1%), 5 milioni di presenze (5.1%), 73 film
  7. Medusa: 32.3 milioni di euro (5%), 5 milioni di presenze (5.1%), 63 film
  8. Vision Distribution: 31.9 milioni di euro (5%), 4.9 milioni di presenze (5.1%), 26 film
  9. Lucky Red: 30.8 milioni di euro (4.8%), 4.9 milioni di presenze (5%), 86 film
  10. Notorious Pictures: 16.9 milioni di euro (2.6%), 2.8 milioni di presenze (2.8%), 34 film

Come prevedibile, è la Disney a staccare tutti sia in incassi che in presenze con una performance spettacolare soprattutto (6 film in top-ten) se si pensa che sono solo 46 le pellicole distribuite dalla major nel 2019, contro le 116 della Warner Bros. che arriva seconda. Quest’ultima comunque registra un forte incremento negli incassi rispetto al 2018 (è che la Disney li ha più che raddoppiati a parità di titoli!). Stabili gli incassi di 01 Distribution, che però sale al terzo posto rispetto al quinto posto del 2018. Ed è boom per Eagle Pictures, che passa dall’ottavo posto del 2018 (con 19 milioni) al quarto del 2019 con quasi il doppio degli incassi. Quinto posto per la 20th Century Fox, che dimezza gli incassi rispetto al 2018 (nel 2020 la vedremo sostanzialmente scomparire, dopo l’acquisizione da parte della Disney). Forte frenata anche per la Universal, che perde tre posizioni e incassa quasi un terzo rispetto al 2018 a parità di film distribuiti (il 2020 dovrebbe andare meglio, guardando il listino). Rimane al settimo posto Medusa, ma con 10 milioni di euro in più, mentre sale un gradino Vision Distribution che passa dai 17 milioni del 2018 ai 31 del 2019 (con soli 26 film, una delle performance più interessanti del 2019). Scende al nono posto Lucky Red, pur incassando un paio di milioni in più del 2018. Stabile al decimo posto Notorious Pictures, ma anche in questo caso con due milioni in più rispetto al 2018.

Non si può non notare infine come le distribuzioni italiane superino quelle americane nella top-ten (6 contro 4), con 01 ed Eagle in top-five.

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