Già nella lunga intervista rilasciata qualche giorno fa sull’Hollywood Reporter, il co-sceneggiatore di Star Wars: L’Ascesa di Skywalker Chris Terrio aveva avuto modo di dire che, se ne avesse avuto la possibilità, avrebbe davvero gradito dividere il film in due capitolo:

“Se ci fosse stata una maniera per farlo, il mio sogno sarebbe stato quello di dividere il film […] Abbiamo dovuto accantonare così tanto […] Parlando a nome mio e non dello studio, avrei amato molto fare una Parte 1 e una Parte 2.

Nel mentre, in un’altra chiacchierata fatta con IndieWire, sempre Terrio aveva circostanziato ancor più le sue idee in tal senso.

Probabilmente avremmo potuto scrivere un intero altro film che poteva porsi come “semplice” antefatto a Kylo Ren che trovava i vari indicatori, una specie di Enrico Quinto con Kylo Ren. Dove era ormai diventato Re e doveva, in un certo qual modo, guadagnarsi il trono. Come si sarebbe comportato come Leader Supremo? All’inizio del film è alla ricerca di ogni possibile minaccia al suo potere, con l’obbiettivo di distruggere ogni bastone fra le ruote. È alla ricerca di questo mondo leggendario che potrebbe essere la fonte della voce, ma in maniera abbastanza letterale la galassia sente la trasmissione di una voce, quella di Palpatine, e nella prima scena del film scopriamo che è quello che Kylo ha sentito per tutto il tempo. Se riguardate le scene dell’Episodio VII in cui Kylo Ren mostra questa specie di feticismo verso la maschera di Darth Vader ti ritrovi a leggere il tutto il maniera diversa sapendo che le varie voci che sentiva Kylo Ren appartenevano a Palpatine.

Il “messaggio” di Palpatine non è, purtroppo, stato inserito nella pellicola, ma affidato a un evento promozionale di Fortinite.

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Star Wars: L’Ascesa di Skywalker di J.J. Abrams è al cinema dal 18 dicembre 2019.

Nel cast tornano Mark Hamill (Luke Skywalker), Anthony Daniels (C-3PO), Billy Dee Williams, Carrie Fisher (grazie a materiale d’archivio) e ovviamente i nuovi protagonisti Daisy Ridley, Adam Driver, John Boyega, Oscar Isaac, Domhnall Gleeson, Kelly Marie Tran, Joonas Suotamo, Billie Lourd (figlia di Carrie Fisher), Lupita Nyong’o.

Nuovi membri del cast sono Naomi Ackie, Keri Russell e Richard E. Grant.

Scritto da Abrams con Chris Terrio, il film è prodotto da Kathleen Kennedy, Abrams e Michelle Rejwan.

Nella troupe John Williams (colonna sonora), Dan Mindel (fotografia), Rick Carter Kevin Jenkins (scenografi), Michael Kaplan (costumi), Neal Scanlan (creature e droidi), Maryann Brandon e Stefan Grube (montaggio), Roger Guyett (effetti visivi), Tommy Gormley (primo assistente regista) e Victoria Mahoney (regista di seconda unità).

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