Il terzo figlio di J.R.R.Tolkien, Christopher, si è spento si è spento lo scorso 16 gennaio nell’Ospedale della Dracénie a Draguignan (Francia), dove si era trasferito più di quarant’anni fa con la moglie Baillie e i figli e la notizia è stata recentemente commentata anche da Elijah Wood, l’interprete di Frodo Baggins nelle pellicole che Peter Jackson ha tratto dalle opere di Tolkien.

Elijah Wood ricorda cosi Christopher Tolkien su Twitter:

Sono dispiaciuto dalla notizia della scomparsa di Christopher Tolkien. Il mondo non conoscerebbe i vasti racconti della Terra di Mezzo se non fosse stato per il suo straordinario lavoro. Namárië

 

 

Esecutore del patrimonio letterario del padre, infatti, Christopher gestì e curò personalmente la pubblicazione di diverse opere nate dai manoscritti di J.R.R.: Il Silmarillion (1977), Racconti Incompiuti (1980), la History of Middle-earth(1983-1996) e i recenti I Figli di Hurin (2007), Beren e Luthien (2017) e La Caduta di Gondolin (2018).

Nel 2017 si era dimesso dalla carica di presidente della Tolkien Estate, pochi mesi dopo la chiusura della monumentale causa legale con la Middle-earth Enterprises e la New Line Cinema legata al pagamento di alcune quote dei diritti per lo sfruttamento delle opere del padre nella realizzazione dell’esalogia di Peter Jackson (Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit). Christopher Tolkien non ha mai guardato con occhio positivo gli adattamenti cinematografici, e forse non è un caso che qualche mese dopo le sue dimissioni Amazon abbia chiuso l’accordo per lo sfruttamento dei diritti televisivi del Signore degli Anelli, attraverso il quale verrà prodotta la gigantesca serie tv del Signore degli Anelli.

Questo il commento di Charlie Redmayne, amministratore delegato della HarperCollins UK:

Christopher era un curatore devoto delle opere di suo padre, la popolarità senza tempo e costante del mondo che J.R.R. Tolkien ha creato è una testimonianza perfetta dei decenni trascorsi a portare la Terra di Mezzo a generazioni di lettori. Un uomo di grandissimo fascino, un vero gentiluomo, è stato un onore e un privilegio conoscerlo e lavorare con lui. Siamo vicini alla sua famiglia.

L’intero comunicato è disponibile a questo indirizzo.