The Rock e il video messaggio per il break alla produzione di Red Notice.

Sappiamo già da qualche giorno che Netflix ha deciso di bloccare, per almeno due settimane, le riprese di tutti i suoi film e serie TV attualmente in lavorazione in America del Nord. Si tratta di una tutela messa in atto come risposta all’emergenza nuovo Coronavirus il virus partito dalla Cina che sta sostanzialmente bloccando il mondo intero, mercato dell’intrattenimento compreso.

Fra i progetti stoppati dal colosso dello streaming c’è ovviamente anche Red Notice pellicola con Dwayne Johnson, Gal Gadot e Ryan Reynolds, già protagonista per il colosso dello streaming di 6 Underground.

Nelle ore scorse, The Rock ha condiviso un video su Instagram in cui spiega perché si sia trattato di una misura necessaria:

Stiamo spingendo pausa sulla produzione targata Netflix del nostro Red Notice, diventerà effettiva da lunedì per le prossime due settimane.

È un mio privilegio il poter parlare faccia a faccia con la nostra troupe per aiutare tutti fornendo un po’ di chiarezza e linee guida dal momento che ora come ora la cosa più importante è far sì che tutti possano tornare a casa dalle proprie famiglie ovviamente preoccupate.

Dobbiamo proteggere i nostri piccoli, i nostri partner, le persone che amiamo e i più anziani. Continueremo a monitorare ed esaminare la situazione da vicino in maniera tale da poter prendere le decisioni migliori dapprima per le nostre famiglie e poi per i nostri affari.

Siamo una nazione resiliente che, alla fine, riesce sempre ad alzarsi se serve essere responsabili per lavorare insieme e superare qualsiasi difficoltà che si pone sul nostro cammino.

Il nostro paese farà il suo dovere, così come il resto del mondo farà il suo.

Siate vigili, tutelatevi, restate in salute e proteggetevi l’un l’altro.

È una cosa che coinvolge tutti noi.

DJ

Vi invitiamo a prendere visione di quanto indicato sul sito del Ministero della Salute in merito al nuovo Coronavirus.

In questa pagina trovate tutte le nostre notizie collegate alle ripercussioni che tutto ciò sta avendo sull’industria del cinema.