Dopo le ultime voci di corridoio, arrivano dichiarazioni ufficiali dal produttore Jerry Bruckheimer sul destino di Pirati dei Caraibi e sul coinvolgimento di Johnny Depp.

In un’intervista su Zoom con Collider, Bruckheimer ha prima di tutto aggiornato sulla lavorazione spiegando:

Stiamo lavorando a una stesura al momento e si spera di finire presto e di mostrarla alla Disney con la speranza che approvino. Non lo sappiamo ancora, ci stiamo lavorando già da un po’.

Come abbiamo visto, il progetto è passato nella mano di vari sceneggiatori e intanto sono trascorsi già 3 anni dall’uscita dell’ultimo film Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar. Dopo le ultime voci, la domanda è allora lecita: Jack Sparrow tornerà o no?

Il produttore è apparso molto cauto:

In quello che stiamo sviluppando ora, non siamo certi del ruolo che giocherà Johnny. Perciò staremo a vedere.

Leggendo tra la righe, è da escludere che il protagonista della prossima storia di Pirati dei Caraibi sia Jack Sparrow, e ciò coincide con le ultime voci secondo cui la Disney potrebbe decidere di focalizzarsi su Redd, la popolare piratessa dell’attrazione di Pirati dei Caraibi presente nei parchi a tema della Disney, affidando il ruolo a un’attrice come Karen Gillan.

Depp potrebbe allora tornare in un cammeo e con un ruolo di secondo piano.

karen gillan pirati caraibi

Sul nuovo Pirati dei Caraibi si sa decisamente poco. Gli ultimi aggiornamenti risalgono all’anno scorso, quando abbiamo appreso dell’abbandono degli sceneggiatori di Deadpool Rhett Reese e Paul Wernick, e dell’ingaggio invece di Ted Elliott e del creatore di Chernobyl Craig Mazin.

Ad oggi non è stato ancora annunciato ufficialmente se la compagnia intende procedere con o senza Johnny Depp, ma Bruckheimer ha già annunciato che non sarà il protagonista del nuovo film; sappiamo che Kaya Scodelario e Brenton Thwaites, comparsi in Pirati dei Caraibi: La vendetta di Salazar, hanno già firmato un contratto per un secondo film, ma non è chiaro se torneranno.

Il franchise, in totale, è stato capace di raccogliere 1.4 miliardi di dollari negli Stati Uniti e 4,5 miliardi in tutto il mondo nel corso di cinque film.