007: un nome inaspettato supera i favoriti per il ruolo di James Bond nel reboot di Villeneuve
Jack Lowden potrebbe essere il nuovo James Bond secondo Richard Osman. L'attore scozzese di Slow Horses è fortemente considerato per il ruolo di 007.
Il toto-nome per il prossimo James Bond continua a infiammare i fan della saga, e ora spunta un candidato che potrebbe davvero incarnare il futuro di 007. Richard Osman, conduttore televisivo britannico e co-host del popolare podcast The Rest Is Entertainment, ha sganciato una bomba rivelando il nome che circola con insistenza negli ambienti di produzione: Jack Lowden.
La scelta non sarebbe casuale. Lowden, 36 anni, ha esattamente l'età giusta per iniziare un ciclo pluriennale nel ruolo, e secondo Osman possiede "una vera energia da Daniel Craig". Un paragone che non passa inosservato, considerando quanto l'interpretazione di Craig abbia ridefinito il personaggio in chiave più fisica, emotivamente complessa e distante dallo stereotipo del gentleman-spia. Marina Hyde ha concordato sull'idoneità anagrafica dell'attore, mentre Osman ha ribadito con convinzione: "Penso che Jack Lowden sarebbe un Bond incredibile".
Ma chi è davvero Jack Lowden. Per il grande pubblico, il volto è quello di River Cartwright, protagonista della serie Slow Horses, thriller spionistico di Apple TV Plus che ha conquistato critica e spettatori con la sua rappresentazione cinica e realistica del mondo dell'intelligence britannica. Lowden recita al fianco di Gary Oldman in una produzione che ha collezionato nomination ai Golden Globe e agli Emmy, confermando il talento dell'attore scozzese nel navigare ruoli complessi e sfaccettati.
Un dettaglio non trascurabile riguarda il casting director coinvolto nella ricerca. Nina Gold, una delle figure più rispettate di Hollywood, sta supervisionando personalmente il processo di selezione. E tra i suoi progetti più recenti figura proprio Slow Horses, dove ha scelto Lowden per il ruolo principale. Una connessione che potrebbe aver fatto la differenza nel portare l'attore scozzese ai vertici della lista dei candidati.
Durante il podcast, Osman e Hyde hanno anche discusso una ricerca recente che indica Tom Hardy e Henry Cavill come i favoriti del pubblico per il ruolo di Bond. Una prospettiva che Osman ha liquidato con una battuta illuminante: "Dobbiamo assolutamente tenere conto del fatto che il pubblico avrebbe sbagliato su ogni singolo Bond nominato, tranne forse Pierce Brosnan". Un modo per dire che la scelta finale raramente corrisponde alle previsioni popolari, e che i produttori Barbara Broccoli e Michael G. Wilson hanno sempre privilegiato visioni artistiche coraggiose rispetto al consenso facile.
Il prossimo film di James Bond dovrebbe arrivare nelle sale nel 2028, con Denis Villeneuve alla regia e Steven Knight, creatore di Peaky Blinders, alla sceneggiatura. Amazon MGM Studios sta lavorando con metodicità alla preparazione del progetto, consapevole della sfida rappresentata dall'eredità di Daniel Craig. Amy Pascal, produttrice entrata recentemente nel team Bond, ha dichiarato che l'annuncio ufficiale del nuovo attore dovrebbe arrivare entro la fine dell'anno: "Stiamo procedendo con grande metodicità. Daniel Craig è difficile da seguire, deve essere qualcosa di davvero diverso, emozionante e stimolante".
Jack Lowden ha dimostrato di saper gestire ruoli complessi, di possedere il carisma necessario per reggere produzioni di alto profilo e, secondo chi l'ha visto da vicino, quella particolare combinazione di durezza e vulnerabilità che ha reso memorabile l'era Craig. Se l'indiscrezione di Osman si rivelasse fondata, la saga di 007 potrebbe entrare in una fase nuova, guidata da un attore capace di bilanciare tradizione e innovazione.