3 commedie da vedere su RaiPlay per un pomeriggio di relax: una nasconde una storia davvero assurda
Quando la voglia è quella di rilassarsi davanti allo schermo senza affrontare storie troppo impegnative, RaiPlay offre alcune commedie ideali per lasciarsi conquistare da equivoci, situazioni surreali e risate
La domenica pomeriggio ha un ritmo particolare, un pò più a rilento. Dopo una settimana trascorsa tra impegni, lavoro e appuntamenti, non sempre si ha voglia di mettersi davanti alla televisione per affrontare un film drammatico, una storia particolarmente complessa o un thriller mozzafiato. A volte il cinema serve anche semplicemente a regalare un paio d'ore di evasione. In questo senso, RaiPlay mette a disposizione una selezione di film che può diventare la soluzione ideale per chi cerca una commedia senza troppe pretese, ma che tiene inoccollati allo schermo. Tra le proposte presenti sulla piattaforma ci sono tre titoli italiani molto diversi tra loro, accomunati dalla leggerezza e dalla capacità di costruire situazioni comiche a partire da personaggi decisamente fuori dagli schemi.
Il punto di forza della pellicola sta proprio nel contrasto tra una situazione potenzialmente macabra e il tono da commedia degli equivoci. Il film non cerca il realismo: porta l'assurdità sempre un po' più avanti, trasformando una frode improbabile in una macchina narrativa fatta di bugie, coincidenze e tentativi disperati di non essere scoperti. È una scelta particolarmente adatta a chi ama la commedia nera italiana, dove anche una situazione decisamente poco rassicurante può diventare il punto di partenza per una storia brillante.
Con Modalità aereo, Fausto Brizzi costruisce invece una commedia che sfrutta una delle ossessioni più contemporanee: la nostra vita ormai custodita dentro uno smartphone. Il protagonista Diego è un imprenditore di successo abituato a trattare con sufficienza le persone che lo circondano. Poco prima di partire per Sydney, però, dimentica il proprio telefono nel bagno dell'aeroporto. A trovarlo sono Ivano e Sabino, due addetti alle pulizie che hanno avuto modo di conoscere direttamente l'arroganza dell'uomo. Il dettaglio fondamentale è che quel dispositivo non contiene soltanto numeri di telefono. Al suo interno ci sono social network, contatti, informazioni personali e carte di credito: praticamente una versione digitale dell'identità del protagonista.
Il terzo titolo è Qualcosa di nuovo, diretto da Cristina Comencini e interpretato da Paola Cortellesi e Micaela Ramazzotti. Qui il registro cambia: non c'è una situazione surreale come quella della nonna congelata né una vendetta costruita intorno a uno smartphone. Al centro ci sono invece due amiche di lunga data che affrontano le relazioni sentimentali in maniera diametralmente opposta. Lucia ha scelto di stare lontana dagli uomini, mentre Maria continua a cercare nell'amore qualcosa di nuovo. Una sera, nella vita di Maria entra Luca, giovane che sembra possedere tutte le caratteristiche dell'uomo ideale. La vera sorpresa arriva però il giorno successivo, quando il ragazzo incontra proprio Lucia.
Da questo incontro nasce il cuore della commedia: due personalità differenti si ritrovano coinvolte, loro malgrado, nella stessa situazione sentimentale. Cortellesi e Ramazzotti sfruttano soprattutto la diversità dei rispettivi personaggi, creando un gioco di contrasti che permette al film di alternare ironia e momenti più sentimentali. È probabilmente il titolo più indicato per chi, oltre alle risate, cerca anche una commedia che racconta con leggerezza l'amicizia, le relazioni e quelle piccole contraddizioni che spesso accompagnano la vita di coppia. Tre film, tre modi di staccare la spina