30 Anni in un Secondo: Jessica Alba entra a far parte del cast del reboot di Netflix
Jessica Alba entra nel cast del reboot di 30 Anni in un Secondo per Netflix. Tuttavia il ruolo rimane avvolto nel mistero
Quando un cult della commedia romantica torna a nuova vita, l'attesa si trasforma in febbre. E se a questa equazione aggiungi Jessica Alba, reduce dal clamoroso successo globale di Trigger Warning su Netflix, ottieni una combinazione che fa brillare gli occhi agli appassionati. L'attrice e imprenditrice ha appena firmato per entrare nel cast del reboot di 30 Anni in un Secondo, il film che nel 2004 consacrò Jennifer Garner come regina delle rom-com e incassò 96 milioni di dollari nel mondo, diventando un punto di riferimento generazionale.
La notizia, riportata in esclusiva da Deadline, arriva mentre le riprese sono già in corso a Los Angeles dallo scorso mese. Alba si unisce a un cast che include Emily Bader, Logan Lerman e Adeline Rudolph, nomi che rappresentano una nuova generazione di volti hollywoodiani pronti a raccogliere l'eredità di un film che ha attraversato due decenni senza perdere il suo fascino. Ma c'è un dettaglio che stuzzica la curiosità degli addetti ai lavori e dei fan, ossia che il personaggio di Jessica Alba resta avvolto nel mistero più assoluto. Netflix, fedele alla sua strategia del silenzio strategico, non ha rilasciato alcun commento ufficiale, né sulla trama del reboot né sul ruolo specifico dell'attrice.Cosa sappiamo con certezza è che Jennifer Garner, protagonista indimenticabile dell'originale nei panni di Jenna Rink, la tredicenne che si risveglia improvvisamente nel corpo della sua versione trentenne, torna nel progetto con un ruolo diverso ma altrettanto cruciale: quello di produttrice esecutiva. Un passaggio di testimone simbolico che garantisce continuità emotiva con il film originale, diretto da Gary Winick e interpretato anche da Mark Ruffalo. Quel lungometraggio raccontava con leggerezza e profondità il desiderio universale di saltare l'adolescenza per arrivare direttamente alla vita adulta, salvo poi scoprire che crescere significa anche perdere qualcosa di prezioso.
Il nuovo adattamento sarà diretto da Brett Haley, regista che ha già dimostrato di saper maneggiare con maestria il genere della commedia romantica grazie al successo di People We Meet on Vacation - Un amore in vacanza, sempre per Netflix. La sceneggiatura porta la firma di Hannah Marks, autrice di Mark, Mary+gli altri, successivamente rivista da Flora Greeson. Una squadra creativa solida, che promette di bilanciare nostalgia e innovazione, rispettando lo spirito dell'originale senza limitarsi a una mera copia carbone.Jessica Alba arriva su questo set con il vento in poppa. Trigger Warning, il thriller d'azione diretto da Mouly Surya in cui interpreta Parker, un'ex operatrice delle forze speciali che torna nella città natale per scoprire la verità sulla morte del padre, ha debuttato al primo posto in 67 paesi e ha superato i 91 milioni di visualizzazioni globali. Un trionfo che ha riportato l'attrice al centro della scena dopo anni dedicati anche alla sua carriera imprenditoriale con The Honest Company. Tuttavia il cinema non l'ha mai abbandonata davvero, e ora la sua agenda è fitta di progetti interessanti. Infatti è attesa in Maserati: The Brothers al fianco di mostri sacri come Al Pacino e Anthony Hopkins, e in The Mark, diretto da Justin Chadwick.
Il mistero che avvolge il personaggio di Alba nel reboot di 30 anni in un secondo alimenta le speculazioni. Potrebbe interpretare una versione adulta di un personaggio secondario dell'originale, oppure una figura completamente nuova che si intreccia con la storia della nuova protagonista. Alcuni fan ipotizzano che possa essere una mentore, un'antagonista o persino una versione alternativa della stessa Jenna Rink in una timeline diversa. La differenza d'età rispetto alla Garner del 2004, che all'epoca aveva 32 anni mentre Alba ne ha oggi 45, suggerisce un ruolo che gioca proprio su questa maturità acquisita.
Mentre il film originale ha conosciuto anche un'ulteriore vita sotto forma di musical teatrale, andato in scena lo scorso autunno al Manchester Opera House con la regia di Andy Fickman e le canzoni originali di Alan Zachary e Michael Weiner, il reboot cinematografico rappresenta la consacrazione definitiva di un titolo che ha attraversato formati e generazioni senza perdere il suo appeal. Gli sceneggiatori originali Josh Goldsmith e Cathy Yuspa hanno firmato il libretto del musical, garantendo fedeltà allo spirito dell'opera prima.
Per Jessica Alba, questo è anche il coronamento di un percorso professionale che l'ha vista recentemente rinnovare i suoi accordi di rappresentanza con CAA e Untitled Entertainment, oltre a essere assistita da Sloane, Offer, Weber e Dern. Una mossa strategica che segnala ambizioni rinnovate e una voglia di tornare protagonista nel panorama hollywoodiano, non solo come attrice ma come figura poliedrica capace di spaziare tra generi diversi.
Resta da capire quando Netflix deciderà di svelare i dettagli della trama e, soprattutto, il ruolo di Jessica Alba. Ma forse è proprio questo gioco di attesa e rivelazione graduale a costruire l'hype necessario per un progetto che deve confrontarsi con l'affetto incondizionato che il pubblico nutre per l'originale. Nel frattempo, le riprese proseguono a Los Angeles, e ogni frammento di informazione che filtra dal set diventa benzina per la speculazione dei fan. Una cosa è certa: quando il film arriverà sulla piattaforma, milioni di persone in tutto il mondo saranno pronte a premere play, sperando di ritrovare quella stessa meraviglia che, vent'anni fa, li ha convinti che crescere è complicato, ma necessario.