5 sconosciuti e superpoteri che non hanno chiesto: la serie su Netflix che i fan di Misfits devono vedere
Questa serie su Netflix ribalta il genere supereroistico: cinque londinesi neri con superpoteri lottano per sopravvivere tra bollette, gang e discriminazione.
Dimenticatevi tutto quello che sapete sui supereroi. Niente mantelli svolazzanti, nessun grattacielo da cui vegliare sulla città, zero discorsi sulla giustizia e sul dovere morale di salvare l'umanità. Supacell, la nuova serie sci-fi di Netflix creata da Rapman, ribalta completamente il genere supereroistico portandolo dove nessuno aveva osato prima: nelle case popolari di Londra, tra bollette non pagate, spacciatori improvvisati e padri single con la fedina penale sporca. Qui i superpoteri non sono un dono divino né il risultato di esperimenti militari top secret. Sono un problema. Un maledetto problema che si aggiunge a tutti gli altri che già affollano le vite di cinque perfetti sconosciuti che non hanno chiesto niente a nessuno. Michael, interpretato da Tosin Cole, è il cuore pulsante della serie: un uomo che lavora sodo, si è appena fidanzato e sogna semplicemente di possedere un'auto e un appartamento dove guardare Love Island sul divano con la sua Dionne.
La genialità di Supacell sta proprio qui: nell'aver trasformato i superpoteri da simbolo di grandezza a strumento di sopravvivenza quotidiana. Questi personaggi non stanno cercando di salvare il mondo. Stanno cercando di salvare se stessi, di proteggere chi amano, di evitare che i loro figli finiscano in galera, di spaccare un bancomat quando i soldi scarseggiano. È un approccio radicalmente diverso dalla narrativa supereroistica tradizionale, dove il potere porta automaticamente con sé la responsabilità di fare del bene. La serie di Rapman, che oltre a essere showrunner è anche regista principale, è uno spettacolo visivo e narrativo costruito con una precisione chirurgica. Sei episodi di puro intrattenimento, con una colonna sonora sensazionale e cinque personaggi talmente sfaccettati da rivaleggiare con le produzioni televisive più prestigiose. La storia è strutturata in modo brillante: grazie ai poteri di Michael, scopriamo subito che se questi cinque londinesi neri dotati di superpoteri non riusciranno a unirsi e combattere le forze oscure che li stanno prendendo di mira, il futuro sarà catastrofico e molte persone care moriranno.
La posta in gioco è altissima, ma la serie dedica la stragrande maggioranza del tempo allo sviluppo dei personaggi, alle loro lotte personali, alle loro relazioni. Michael vuole solo proteggere la sua fidanzata. Sabrina difende sua sorella. Andre combatte disperatamente per impedire che suo figlio adolescente segua le sue orme e finisca disumanizzato e degradato dietro le sbarre. Sono archi narrativi complessi, maturi, che parlano di problemi reali amplificati dalla lente della fantascienza. Non mancano i riferimenti ad altre opere del genere. Il DNA di Misfits, l'amata serie di Channel 4, è palpabile, tanto che alcune scene sono girate nello stesso caratteristico complesso residenziale di Thamesmead. Ma nonostante i numerosi punti di contatto con altre serie sui personaggi dotati di capacità soprannaturali, Supacell riesce a sentirsi completamente unica. Il ritratto della vita dei protagonisti è realizzato con una cura che ricorda il miglior contemporaneo drama televisivo.
Va detto che le sequenze d'azione non sono frequentissime, e una buona parte di esse consiste in Michael e Rodney che usano i loro poteri per darsela a gambe al primo segno di pericolo. Ma considerando quanto sia coinvolgente e carismatico questo cast, c'è da sperare che in futuro ci saranno molte più battaglie da vedere. L'unica nota stonata, almeno nei primi cinque dei sei episodi forniti per la recensione, è rappresentata dalla minaccia oscura che incombe sui protagonisti, guidata da un Eddie Marsan che sembra sonnambulare attraverso le scene con un'aria di suprema noia. Fortunatamente, questo elemento non intacca più di tanto il ritmo e la qualità complessiva della serie, che rimane solidamente ancorata alle vicende dei suoi protagonisti.