Aaron Taylor-Johnson contro il tempo su Prime Video, per disinnescare una bomba e fermare una rapina
Il thriller britannico dove una bomba della Seconda guerra mondiale a Londra diventa il pretesto per la rapina del secolo. Regia di David Mackenzie.
Nel cuore pulsante di Londra, sotto i piedi di migliaia di ignari passanti, giace una minaccia rimasta sepolta per oltre settant'anni. È una bomba inesplosa della Seconda guerra mondiale, scoperta durante alcuni lavori edilizi nel trafficato quartiere di Paddington. Un ritrovamento che sembra uscito dai libri di storia, ma che diventerà il pretesto perfetto per orchestrare il colpo del secolo. Benvenuti nel mondo di Fuze - Conto alla rovescia, il thriller d'azione britannico su Prime Video diretto da David Mackenzie che trasforma un'emergenza militare in una corsa contro il tempo su più fronti. La trama del film parte da una premessa realistica quanto inquietante. Quando l'ordigno viene individuato, scatta immediatamente il protocollo: esercito e polizia isolano l'area, evacuano i civili, tra cui il giovane Rahim e la sua famiglia. A guidare le delicate operazioni di disinnesco viene chiamato il maggiore Will Tranter, interpretato da Aaron Taylor-Johnson, artificiere esperto che si trova a dover gestire una situazione già abbastanza complessa.
David Mackenzie, regista scozzese noto per lavori come Hell or High Water, costruisce una narrazione serrata che gioca su due binari paralleli. Da una parte la tensione tecnica e scientifica del disinnesco, con protocolli militari, sudore freddo e margini d'errore quasi nulli. Dall'altra l'ingegno criminale di una banda che ha trasformato una tragedia potenziale in un'opportunità d'oro. I novantasei minuti di durata del film scorrono rapidi, calibrati per mantenere alta la pressione emotiva senza concedere respiro. Il cast mette insieme volti riconoscibili e talenti emergenti. Aaron Taylor-Johnson, reduce da ruoli action in progetti come Bullet Train, porta sullo schermo l'autorevolezza necessaria per un militare sotto pressione. Theo James, già apprezzato in franchise come Divergent, interpreta invece il cervello della rapina con quella giusta dose di cinismo e sangue freddo.
Accanto a loro troviamo Sam Worthington nel ruolo di X, Gugu Mbatha-Raw che interpreta Zuzana, e il giovane Elham Ehsas nei panni di Rahim, il ragazzo evacuato che potrebbe essere testimone involontario di qualcosa di più grande. La scelta di ambientare la storia a Londra non è casuale. La capitale britannica è disseminata di ordigni inesplosi risalenti ai bombardamenti della Luftwaffe durante il Blitz. Ancora oggi, con una certa regolarità, i cantieri edili si imbattono in bombe che richiedono evacuazioni e interventi degli artificieri. Mackenzie sfrutta questa realtà storica per dare credibilità al punto di partenza, ancorando la suspense a un pericolo concreto e documentato. La vera genialità del film sta però nell'ibridazione dei generi: parte come disaster movie, vira verso il procedurale militare e infine abbraccia le dinamiche del cinema di rapina.