Activision sta pensando di adattare altri suoi brand per il mercato mobile
Con un terzo dei propri profitti incassati grazie al mercato mobile, non stupisce che Activision abbia deciso di continuare a supportare questo settore
La software house, infatti, ha ufficializzato che ben un terzo dei suoi guadagni totali viene da prodotti realizzati per smartphone e tablet, che non solo vengono utilizzati sempre da più persone, ma che diventano sempre più performanti anche a livello tecnico. A tal proposito, Coddy Johnson, Presidente e Chief Operating Officer di Activision Blizzard, ha dichiarato:
Abbiamo il più grande monopolio sul gaming mobile in occidente, quindi ha perfettamente senso che si punti a ottenere una posizione di leadership per il settore. Il mercato mobile offre grandi opportunità, e non ci stiamo riferendo solo a Call of Duty o a Diablo Immortal.
Il capo della software house californiana ha poi concluso dicendo che Activision Blizzard ha in mente tre differenti approcci al mercato mobile. Il primo è quello di prendere IP già esistenti e di adattarle al nuovo "linguaggio", come avvenuto con il già citato Call of Duty Mobile. Il secondo è realizzare delle versioni che re-immaginano prodotti usciti in precedenza su PC e console, un po' come fatto con Hearthstone in relazione all'universo di Warcraft. Il terzo approccio, invece, vede la realizzazione di veri e propri prodotti cross-platform, che siano compatibili su console e su mobile e che possano interagire tra loro sin dal Day-One.
Il futuro non è ancora scritto, ma quello che è certo è che Activision Blizzard non si lascerà sfuggire dalle mani un settore che, nell'ultimo trimestre fiscale, ha portato nelle tasche dell'azienda 700 milioni di dollari solo con le microtransazioni.
Fonte: Gamespot