Vi abbiamo appena parlato dell’incoraggiante debutto al box office dell’ultima pellicola di Aldo, Giovanni e Giacomo, Odio l’estate, diretta da Massimo Venier (guarda la nostra videorecensione).

Grazie alle informazioni presenti nel pressbook di Odio l’estate diffuso da Medusa vi proponiamo un excursus sulla storia del celeberrimo trio comico.

 

Aldo, Giovanni e Giacomo: la storia del trio da Tre uomini e una gamba a Odio l’Estate

 

Aldo, Giovanni e Giacomo, uno dei sodalizi artistici più noti e amati della storia dello spettacolo italiano degli ultimi decenni ‐ protagonista di spettacoli teatrali, televisivi e cinematografici dal successo travolgente ‐ si forma come “trio” nel 1991.
Li accomuna una visione vivace e semplice della comicità, fatta di un equilibrato ed efficace connubio tra l’immediatezza della battuta verbale e l’abilità mimica: connubio che si esprime all’interno di una struttura collaudata quale quella dello “sketch” che, seppure con fantasiose e innovative variazioni, resterà comunque
centrale nella loro produzione.

Nel 1992 i tre attori sono ospiti fissi del programma Su la testa, ideato e condotto da Paolo Rossi su Rai 3, esperienza che li porta con successo, per la prima volta come “trio”, all’attenzione delle grandi platee televisive. All’intensa attività teatrale si affianca quella televisiva e radiofonica: sono ospiti fissi nel programma di Rai 3 Cielito lindo e conducono su Radio DJ il programma mattutino Baldini’s land. È del 1994 la loro prima partecipazione al programma televisivo di Italia 1 Mai dire gol, che prosegue con successo per tre stagioni e nel 2004, con la nuova edizione di Mai dire Domenica. Nel 1995 si rinnova la loro collaborazione con Paolo Rossi, col quale sono lungamente in tournée teatrale nello straordinario spettacolo Il Circo di Paolo Rossi, presentando
altri formidabili personaggi. Nello stesso periodo, realizzano anche il loro spettacolo I corti, di cui è interprete anche Marina Massironi, con la regia di Arturo Brachetti: un successo strepitoso di pubblico e critica tanto che viene replicato per tre stagioni teatrali consecutive. Nel 1997 il “trio” affronta l’esperienza del grande schermo, curando a otto mani con Massimo Venier sceneggiatura e regia del film Tre uomini e una gamba, dove recita anche Marina Massironi: la pellicola si rivela il caso cinematografico dell’anno e riceve importanti riconoscimenti tra cui la candidatura ai David di Donatello come la miglior Opera Prima.

È del 1998 il secondo film Così è la vita ‐ una storia vera scritto e girato ancora con Massimo Venier e Marina Massironi come interprete femminile. Lo spettacolo Tel chi el telùn (1999) con Marina Massironi, la musica eseguita dal vivo e la straordinaria regia di Arturo Brachetti, viene rappresentato per due mesi ininterrotti sotto un tendone da circo a Milano. Riceve un entusiasta consenso di pubblico, dal vivo e come homevideo, ma anche in televisione, grazie alla messa in onda su Canale 5, di un programma a puntate intitolato Aldo Giovanni e Giacomo
show. Il successo del trio prosegue col terzo film Chiedimi se sono felice (2000), ancora una volta scritto e diretto insieme a Massimo Venier e con Marina Massironi come principale interprete femminile. Il quarto film La Leggenda di Al, John e Jack (2002) dà vita ‐ sempre in collaborazione con Massimo Venier ‐ a un progetto impegnativo e complesso, a lungo coltivato e tenuto nel cassetto, di ironica “gangster story” che prevede una precisa ambientazione storica (gli anni ’50) e geografica (il film è stato girato per gran parte a New York) e una particolare cura per la scenografia, la fotografia, le musiche e le atmosfere d’epoca. Nel dicembre 2004 esce anche il loro quinto film Tu la conosci Claudia?, la cui regia è affidata al solo Venier, e che li vede affiancati da bravissime e note attrici tra cui Paola Cortellesi (protagonista femminile), Ottavia Piccolo, Sandra Ceccarelli. I tre artisti ripropongono con ironia variazioni sui temi dell’amicizia e dell’amore, a loro cari e, ancora una volta, vengono premiati dall’attenzione del pubblico.

Il 2005 porta la più interessante novità nella produzione artistica del “trio” degli ultimi anni: il loro ritorno sulle scene con un nuovo spettacolo dal vivo, Anplagghed, che da febbraio 2006 li porta a toccare con una lunga tournée moltissime zone d’Italia.
Si tratta in fondo di un ritorno alla loro originaria vocazione, quella dello show dal vivo, a contatto immediato con il loro numerosissimo e variegato pubblico di ammiratori ed appassionati, che da tempo attendeva il rinnovarsi di questo tipo di appuntamento, dopo i tanti divertenti film di successo. Progettato per grandi spazi quali i palasport o simili, con un grande palco e supporti tecnici di altissimo livello, Anplagghed è stato anche ripreso con sistemi estremamente innovativi per poter fornire un prodotto video di elevatissima qualità. Così si è passati alla “fase due” innovativa e fortunata: la proposta al cinema dello spettacolo (Anplagghed al
cinema) , che è stata un grande successo del Natale 2006 e al quale nel 2007 è seguita una seconda tournée teatrale.

Nell’autunno 2007 è uscito in libreria il cofanetto di Anplagghed con un libro e due DVD: quello dello spettacolo e quello degli extra (backstage, prove, gag inedite). Nel gennaio 2008 Canale 5 ha trasmesso in due puntate la versione televisiva dello spettacolo teatrale. Nei mesi di maggio e giugno 2008, in prima serata su Italia 1, sono stati protagonisti di Pur Purr Rid, un viaggio esilarante in quattro puntate attraverso il loro intero repertorio: i migliori sketch teatrali e televisivi, le indimenticabili sequenze dei film, il ritmo incalzante delle gag irresistibili hanno nuovamente ottenuto un ottimo successo di pubblico.
Nel 2008 esce il loro settimo film Il cosmo sul comò, diretto da Marcello Cesena. Questa volta il trio si sperimenta con la commedia a episodi, quattro legati da un quinto a fare da filo conduttore.
Nell’autunno 2009 tornano in televisione come ospiti fissi della trasmissione di Rai 3 Che tempo che fa, condotta da Fabio Fazio, interpretando una strampalata ronda padana. Sono in edicola, con il Corriere della Sera, con Il meglio di Aldo Giovanni e Giacomo, 8 dvd esclusivi con una rassegna delle formidabili performance televisive, cinematografiche e teatrali (una coproduzione AGIDI srl/RTI spa). A Natale 2009 esce per Rizzoli il cofanetto II meglio di Aldo Giovanni e Giacomo ‐ televisione, teatro, cinema: 3 dvd e un libro di Maurizio Porro.
Nell’aprile 2010 prestano le loro voci per il doppiaggio del film documentario Oceani 3D, il primo film subacqueo interamente realizzato in digitale tridimensionale. A dicembre dello stesso anno tornano trionfalmente nelle sale cinematografiche con il film campione di incassi La banda dei Babbi Natale (Biglietto d’oro 2011).
Nel novembre 2012 tornano sulla scena teatrale con l’esilarante spettacolo Ammutta muddica, diretti, ancora una volta, da Arturo Brachetti, con la partecipazione di Silvana Fallisi. A differenza di Anplagghed, allestito in palazzetti di grande capienza, con Ammutta Muddica il trio è voluto tornare alla dimensione teatrale più classica,
come per I Corti, per recuperare una maggiore vicinanza e interazione con il pubblico.
Lo spettacolo ha registrato il record del tutto esaurito per 80 repliche in 5 mesi, per un totale di 180.000 spettatori.
Dopo la fortunata esperienza del 2006 con Anplagghed al cinema, anche Ammutta Muddica è stato adattato per il grande schermo con una versione proiettata al cinema in un’unica serata evento il 16 ottobre 2013 (regia di Morgan Bertacca): oltre al meglio dello show teatrale, alcuni sketch inediti.
Nel 2014 Ammutta Muddica è stato trasmesso in 3 puntate (più Il Meglio di) in prima serata su Canale 5. Sempre del 2014 è il loro nuovo successo cinematografico: Il ricco, il povero e il maggiordomo, di cui firmano sceneggiatura e regia (entrambe con Morgan Bertacca, sceneggiatura anche con Valerio Bariletti).
Il 2016 è l’anno del 25esimo anniversario del trio, che lo festeggia con un grande tour nei palazzetti in Italia e per la prima volta all’estero: The best of Aldo Giovanni e Giacomo‐live 2016, regia di Arturo Brachetti, con Silvana Fallisi e con la musica dal vivo della grande orchestra dei The Good Fellas, raccoglie il meglio della produzione teatrale, cinematografica e televisiva del trio. Lo spettacolo ha registrato il sold out per 37 repliche, totalizzando più di 200 mila spettatori in 15 città italiane e 5 europee.
Sempre nel 2016 escono un libro e un film che celebrano la loro carriera. segue Pubblicano per Mondadori Tre uomini e una vita ‐ La nostra (vera) storia, raccontata per la prima volta a cura di Michele Brambilla. Nel libro il trio racconta con ironia gli esordi di una carriera culminata con i sold out nei palazzetti, i film campioni d’incassi e i quasi due milioni di fan che ogni giorno li seguono sui loro canali ufficiali. E sono al cinema con Fuga da Reuma Park di cui firmano sceneggiatura e regia (entrambe con Morgan Bertacca, sceneggiatura anche con Valerio Bariletti).

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!