Alice in Borderland: Netflix cancella la quarta stagione e chiuse i giochi per sempre
Netflix cancella Alice in Borderland dopo la stagione 3 nonostante 25 milioni di visualizzazioni. La serie thriller giapponese termina definitivamente.
I giochi sono ufficialmente terminati per Alice in Borderland. Netflix ha confermato che la serie thriller giapponese non verrà rinnovata per una quarta stagione, ponendo fine a uno degli show asiatici più apprezzati della piattaforma streaming. La notizia arriva in modo sorprendente, considerando i numeri impressionanti raggiunti dalla serie e l'affetto del pubblico internazionale.
La serie sci-fi, che ha debuttato su Netflix il 10 dicembre 2020, ha conquistato milioni di spettatori in tutto il mondo raccontando la storia di Arisu, interpretato da Kento Yamazaki, un giovane brillante che si rifugia nei videogiochi per sfuggire alla realtà. Quando si ritrova catapultato in una terra misteriosa chiamata Borderland, Arisu deve sopravvivere a una serie di giochi mortali mentre costruisce legami profondi con altri partecipanti.
Il successo della prima stagione aveva spinto Netflix a commissionare immediatamente due stagioni aggiuntive. Inizialmente sembrava che la seconda stagione potesse concludere la storia, ma la piattaforma aveva deciso di proseguire con una terza stagione, arrivata sugli schermi il 25 settembre 2025. Il finale della terza stagione aveva fornito una conclusione soddisfacente all'arco narrativo di Arisu, ma molti fan speravano comunque in un possibile ritorno.
Secondo i dati ufficiali rilasciati da Netflix, la terza e ultima stagione di Alice in Borderland ha totalizzato 25 milioni di visualizzazioni nel periodo compreso tra luglio e dicembre 2025. Un risultato tutt'altro che trascurabile, che rende ancora più sorprendente la decisione di cancellare lo show. Lo streamer non ha fornito ulteriori dettagli sui motivi specifici che hanno portato alla chiusura definitiva della serie dopo tre stagioni.
La cancellazione solleva interrogativi sulle strategie di Netflix nel gestire i contenuti internazionali. Alice in Borderland rappresentava uno dei prodotti di punta della piattaforma nel mercato asiatico, con una base di fan fedeli e numeri di visualizzazione che farebbero invidia a molte produzioni occidentali. Il fatto che 25 milioni di spettatori non siano stati sufficienti a garantire un rinnovo suggerisce che i criteri di valutazione dello streamer vadano oltre i semplici numeri di audience.