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Anakin e Padmé torneranno nella saga di Star Wars? Hayden Christensen riaccende la speranza dei fan

Hayden Christensen apre la possibilità di rivedere Anakin e Padmé insieme in Star Wars. Natalie Portman potrebbe ritornare nei panni della senatrice di Naboo.

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La storia d'amore più tragica della galassia lontana lontana potrebbe non essere ancora giunta al capolinea. Dopo quasi vent'anni dall'ultima volta che Anakin Skywalker e Padmé Amidala (interpretati da Hayden Christensen e Natalie Portman) sono apparsi insieme sullo schermo in Star Wars - Episodio III - La Vendetta dei Sith, nuove dichiarazioni stanno alimentando la speranza dei fan di rivedere la coppia protagonista della trilogia prequel in una futura produzione Star Wars.

Dal 2005, anno in cui il film di George Lucas ha sigillato il destino dei due personaggi con una delle sequenze più dolorose della saga, le strade di Anakin e Padmé si sono separate definitivamente nel canone live-action. Eppure, Hayden Christensen è tornato prepotentemente nell'universo Star Wars: prima con un cameo vocale in Star Wars - Episodio IX - L'ascesa di Skywalker, poi con ruoli consistenti nelle serie Disney+ Obi-Wan Kenobi e Ahsoka. Natalie Portman, invece, non ha ancora avuto occasione di riprendere il mantello della senatrice di Naboo. La domanda che molti appassionati si pongono è semplice quanto inevitabile: è possibile che i due attori condividano nuovamente lo schermo? E soprattutto, avrebbe senso narrativo far incontrare di nuovo questi personaggi dopo gli eventi devastanti che hanno segnato la fine della loro relazione?

Natalie Portman nei panni di Padmé Amidala in una scena di Star Wars Episodio III La Vendetta dei Sith Fonte: Lucasfilm

L'interpretazione di Christensen nei panni di Anakin/Darth Vader nelle produzioni recenti ha dimostrato quanto il personaggio abbia ancora da offrire. Le sue apparizioni in Obi-Wan Kenobi, dove ha affrontato il suo ex maestro in duelli carichi di emotività, e in Ahsoka, dove ha assunto il ruolo di guida spirituale per la sua ex padawan, hanno rivelato nuove sfaccettature del Cavaliere Jedi caduto. Attraverso flashback, visioni della Forza e apparizioni come Fantasma di Forza, Lucasfilm ha trovato modi creativi per reintegrare Anakin nella narrazione contemporanea senza tradire la continuità stabilita.

Padmé, d'altra parte, rimane una presenza fantasma nell'universo espanso di Star Wars. La sua morte durante il parto di Luke e Leia in Star Wars - Episodio III - La Vendetta dei Sith ha rappresentato il catalizzatore emotivo finale della trasformazione di Anakin in Darth Vader, ma il suo personaggio non ha beneficiato dello stesso revival che ha interessato altri protagonisti della trilogia prequel. Eppure, il suo impatto sulla galassia e sulla famiglia Skywalker continua a riverberarsi attraverso le generazioni.

Le possibilità narrative per una reunion non mancano. L'universo Star Wars ha dimostrato una notevole flessibilità nell'utilizzo di flashback, come visto abbondantemente in Obi-Wan Kenobi, dove sequenze ambientate durante le Guerre dei Cloni hanno arricchito la trama principale. Una serie o un film incentrato su quel periodo storico potrebbe facilmente giustificare la presenza congiunta di Anakin e Padmé, esplorando capitoli della loro relazione mai visti sullo schermo.

Natalie Portman e Hayden Christensen nei panni di Padmé Amidala e Anakin Skywalker in una scena di Star Wars Episodio II L’Attacco dei Cloni Fonte: Lucasfilm

Inoltre, il concetto del Mondo tra i Mondi ( quella dimensione atemporale introdotta in Star Wars Rebels e ripresa in Ahsoka ) offre possibilità ancora più affascinanti e metafisiche. Questo piano di esistenza, dove tempo e spazio si piegano secondo logiche diverse, potrebbe teoricamente permettere incontri impossibili, incluso quello tra anime separate dalla morte fisica. C'è poi la questione dei Fantasmi di Forza. Anakin è apparso come entità spettrale alla fine de Il ritorno dello Jedi, e la sua presenza come guida spirituale in Ahsoka ha confermato che può ancora manifestarsi ai vivi. Padmé, però, non era addestrata nelle vie della Forza. Oppure sì? Alcune teorie dei fan suggeriscono che la sua connessione con Anakin e la natura stessa della loro relazione potrebbero aver creato legami che trascendono le normali regole della galassia.

Lucasfilm ha dimostrato negli ultimi anni una crescente volontà di recuperare e rivalutare elementi della trilogia prequel, un tempo criticati ma ora celebrati da una generazione di fan cresciuta con quei film. Serie animate come The Clone Wars hanno fatto un lavoro straordinario nell'approfondire la relazione tra Anakin e Padmé, rendendola più complessa e stratificata rispetto a quanto mostrato nei film. Un eventuale ritorno in live-action potrebbe seguire questa strada, offrendo momenti di intimità e complessità che il formato cinematografico non aveva permesso di esplorare adeguatamente.

La risposta di Christensen alle domande su una possibile reunion con Portman al D23 è stata cauta ma non dismissiva, lasciando aperta una porta che molti credevano definitivamente chiusa: “mi piacerebbe molto lavorare di nuovo con lei e interpretare questi personaggi insieme. Penso che ci sia ancora la possibilità di farlo. Adoro tutta la cronologia delle Guerre dei Cloni in Star Wars, ed è stato molto divertente poterla esplorare un po' in [Ahsoka]. Quindi mi piacerebbe molto poterlo fare con lei.L'attore ha dimostrato un genuino affetto per il personaggio e per l'universo narrativo in cui vive, e la sua disponibilità a esplorare nuove storie di Anakin è evidente dal suo coinvolgimento continuativo nelle produzioni Disney+.

Natalie Portman, nel frattempo, ha costruito una carriera stellare e seleziona i suoi progetti con estrema cura. Il suo ritorno a Star Wars richiederebbe non solo un compenso adeguato, ma soprattutto una storia che valga la pena raccontare, qualcosa che aggiunga profondità al suo personaggio piuttosto che sfruttarne semplicemente la nostalgia. Lucasfilm lo sa, e qualsiasi progetto che coinvolga Padmé dovrebbe essere all'altezza di queste aspettative.

Intanto il panorama produttivo di Star Wars è in continua espansione. Oltre alle serie già annunciate, ci sono numerosi progetti in sviluppo, alcuni dei quali ambientati in epoche diverse della timeline galattica. Un film o una serie dedicata agli ultimi giorni della Repubblica, alla Guerra dei Cloni o persino a momenti privati mai visti della relazione tra Anakin e Padmé potrebbe trovare facilmente il suo spazio nel calendario produttivo di Lucasfilm. Resta da vedere se questa possibilità si concretizzerà effettivamente. Le dichiarazioni di Christensen hanno riacceso speranze che molti fan avevano accantonato, ma tra le parole e la realizzazione concreta di un progetto c'è sempre un abisso fatto di logistica, budget, disponibilità degli attori e, soprattutto, volontà creativa dello studio.

Quello che è certo è che l'interesse del pubblico c'è, eccome. La trilogia prequel, un tempo divisiva, ha trovato una seconda giovinezza grazie a una rivalutazione critica e a una nuova generazione di spettatori. Anakin e Padmé rappresentano il cuore emotivo di quella narrazione, e il loro arco tragico continua a risuonare con forza nella mitologia Star Wars.

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