Avatar 4 e 5 punteranno a dettagli microscopici: l'ambizione di Cameron e i piani del team VFX
Avatar 4 e 5 punteranno a effetti visivi fotorealistici mai visti prima. James Cameron e il team VFX svelano i piani per superare Fuoco e Cenere entro il 2031.
di Alba Rossi
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Il franchise di Avatar non ha alcuna intenzione di fermarsi. Anzi, l'ambizione di James Cameron e del suo team di effetti speciali sembra crescere con ogni nuovo capitolo della saga. I supervisori agli effetti visivi Richard Baneham, Eric Saindon e Daniel Barrett hanno svelato i loro piani per portare Avatar 4 e Avatar 5 a livelli di realismo mai visti prima, superando persino quanto mostrato in Avatar: Fuoco e Cenere.
Richard Baneham ha sottolineato come la qualità degli effetti visivi continui a evolversi senza sosta, avvicinandosi sempre più alla realtà fotografica. Il problema, se così vogliamo chiamarlo, è che i soggetti rappresentati tendono a non essere reali, rendendo la sfida ancora più complessa. Ma proprio in questa difficoltà risiede il margine di miglioramento, sia nei processi produttivi che nei flussi di lavoro. I prossimi due capitoli presenteranno sfide particolarmente interessanti dal punto di vista tecnico.
Eric Saindon ha aggiunto una nota che svela molto sulla mentalità del team: se non continuassero a spingere per ottenere di più, la maggior parte degli artisti coinvolti si annoierebbe. È questa fame di innovazione, questa insofferenza verso lo status quo, che ha reso Avatar un punto di riferimento nell'industria cinematografica per quanto riguarda la tecnologia visiva.
Gli effetti di Avatar 3 rappresentano già un miglioramento significativo rispetto ai due capitoli precedenti, che pure vantavano VFX di altissimo livello per le rispettive epoche. Eppure, considerando l'ambizione di Cameron e della sua troupe, questa ricerca dell'eccellenza è tutt'altro che conclusa.
C'è però un'ombra di incertezza sul futuro del franchise. Secondo lo stesso Cameron, il destino di Avatar 4 e 5 dipende dai risultati al botteghino di Avatar 3. Il film deve generare incassi sufficientemente alti da giustificare due ulteriori capitoli. Finora, paradossalmente, il terzo episodio registra il box office più basso dell'intera saga, con 1,441 miliardi di dollari incassati a fronte di un budget stimato superiore ai 500 milioni.
Nonostante l'incertezza che aleggia sul futuro della saga, i responsabili degli effetti visivi rimangono determinati a rendere i prossimi capitoli ancora migliori di tutto ciò che è stato realizzato finora. Non è chiaro quanto denaro sarà necessario per spingere ancora oltre i confini tecnologici, ma le loro dichiarazioni trasudano fiducia: l'arte troverà comunque un modo per emergere e brillare.
La domanda che sorge spontanea è: fino a che punto può spingersi il fotorealismo digitale? Quando gli occhi umani non riusciranno più a distinguere una scena creata al computer da una girata dal vero, avremo raggiunto il limite finale? O forse, conoscendo l'ambizione di Cameron e del suo team, anche quel confine verrà in qualche modo superato, aprendo prospettive che oggi fatichiamo persino a immaginare.
Fonte /
THR.com