Avengers: Doomsday, Simu Liu conferma il salto temporale: Shang-Chi sarà più maturo

Simu Liu conferma che Shang-Chi sarà più maturo in Avengers Doomsday. Salto temporale confermato e possibile collaborazione con gli X-Men nel MCU.

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Il ritorno di Shang-Chi nell'universo cinematografico Marvel non sarà una semplice comparsata. Simu Liu, l'attore che ha dato vita al maestro di arti marziali in Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli nel 2021, ha confermato che il pubblico troverà un personaggio profondamente cambiato in Avengers Doomsday. E non si tratta solo di un nuovo costume o di qualche abilità aggiuntiva: parliamo di crescita interiore, maturità acquisita sul campo, consapevolezza del proprio ruolo nell'universo Marvel.

In una recente intervista a Comicbook.com, Liu ha sollevato il velo su quello che i fan possono aspettarsi dal suo secondo capitolo nel MCU. Le sue parole sono misurate, calibrate per non svelare troppo sotto l'occhio vigile dei vertici Marvel, ma sufficientemente eloquenti da alimentare l'attesa. "È più vecchio", ha spiegato l'attore canadese di origini cinesi. "Io sono più vecchio, quindi poter portare un po' più qualità di sicurezza in sé stessi è sempre fantastico, soprattutto perché Shang era così un pesce fuor d'acqua. C'è un piccolo salto temporale, quindi penso che lo incontreremo in un momento in cui si sente un po' più a suo agio con chi è e con le sue responsabilità".

Logo di Avengers: Doomsday - Marvel Studios



Quel "salto temporale" non è un dettaglio trascurabile. Significa che tra la battaglia finale contro il Mandarino e gli eventi di Doomsday passeranno anni, non mesi. Anni in cui Shang-Chi avrà avuto modo di metabolizzare la scoperta delle sue origini, di fare pace con l'eredità controversa di suo padre, di padroneggiare i Dieci Anelli e, presumibilmente, di stringere alleanze che lo porteranno nel cuore pulsante degli Avengers. La scena post-credits del suo film d'esordio, dove Wong lo introduce a Captain Marvel e Bruce Banner analizzando i misteriosi anelli, suggeriva proprio questo percorso. Ma da "recluta curiosa" a "Vendicatore a pieno titolo" c'è un abisso di esperienze che Doomsday potrebbe raccontare per sottrazione, mostrando un eroe già formato.

Ma c'è un altro elemento che sta mandando in fibrillazione i fan: la possibile collaborazione con gli X-Men. Liu ha lasciato intendere, con la prudenza di chi sa che ogni parola può trasformarsi in un titolo virale, di aver avuto "forse" l'opportunità di girare scene con alcuni membri del leggendario cast mutante. "Ricevere quella chiamata e poi scoprire chi altro ci sarebbe stato, alcuni dei quali ho avuto il piacere di incontrare e altri che non avevo ancora incontrato, ma ognuno di loro semplicemente iconico", ha raccontato con evidente entusiasmo. "Come Sir Ian McKellen, Sir Patrick Stewart, persone che ho visto crescendo e che ho idolatrato. E poi aver avuto forse, forse l'opportunità di fare scene con loro ad un certo punto".

Liu ha anche discusso delle pressioni legate al ciclo promozionale Marvel, un aspetto spesso sottovalutato ma fondamentale. "Non so mai quando qualcosa che dico verrà trasformato in un soundbite", ha ammesso con autoironia, ricordando quando una sua innocente dichiarazione su un nuovo costume per Shang-Chi si era trasformata in "una maelstrom inarrestabile di titoli distorti". È il prezzo della fama nell'era digitale, dove ogni intervista viene sezionata frame per frame alla ricerca di indizi. "Ora sono molto riservato su cosa dire" ha concluso l'attore, dimostrando di aver imparato la lezione.

Fonte / Comicbook.com
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