Backrooms: il video YouTube da milioni di visualizzazioni diventa un horror per A24 prodotto da James Wan

Kane Parsons, 17enne creatore di Backrooms su YouTube, dirigerà un film horror per A24 con James Wan. Uscita prevista il 29 maggio 2026. Cast stellare.

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Ci sono storie che sembrano scritte per Hollywood, e quella di Kane Parsons è una di quelle. A soli 17 anni, questo ragazzo ha trasformato una fotografia inquietante trovata su un forum di internet in un universo horror che ha conquistato quasi 100 milioni di visualizzazioni su YouTube. Ora, a 20 anni, sta per portare la sua visione sul grande schermo con il supporto di A24, la casa di produzione che ha ridefinito il cinema horror contemporaneo, e di James Wan, il maestro dietro The Conjuring, Saw e Insidious.

Il trailer di Backrooms è appena stato rilasciato e ha già fatto gelare il sangue nelle vene degli appassionati del genere. L'uscita nelle sale è fissata per il 29 maggio 2026, e le aspettative sono altissime per quello che si preannuncia come un horror diverso da tutto ciò che abbiamo visto negli ultimi anni.

Backrooms nasce da un fenomeno virale che ha preso piede sui forum di internet come Creepypasta: una fotografia di una stanza vuota, con moquette gialla, pareti beige e luci al neon tremolanti. Un'immagine apparentemente banale ma che nasconde qualcosa di profondamente sbagliato, innaturale. L'idea alla base del concept è semplice quanto terrificante: esisterebbe un limbo nascosto dietro la realtà, un labirinto infinito di corridoi e stanze identiche dove si finisce quando si "esce dalla realtà" per errore.



Kane Parsons ha preso questa idea e l'ha trasformata in una serie di video found footage su YouTube che hanno catturato l'immaginazione di milioni di persone. La sua capacità di creare tensione attraverso l'uso di spazi vuoti, suoni ambientali disturbanti e una fotografia volutamente grezza ha dimostrato una maturità creativa rara per la sua età. Non è un caso che A24 abbia fatto un'offerta solo un anno dopo che la serie di Parsons era diventata virale.

Sono passati tre anni dall'annuncio iniziale del progetto cinematografico, e la strada verso la produzione non è stata priva di ostacoli. Gli scioperi della WGA e del SAG-AFTRA nel 2023 hanno ritardato l'inizio delle riprese, lasciando i fan nell'incertezza sul destino del film. Ma ora Backrooms è realtà, e Parsons diventa il regista più giovane ad aver mai collaborato con A24.

Il cast riunisce nomi di peso che aggiungono credibilità al progetto: Chiwetel Ejiofor, attore britannico candidato all'Oscar per 12 anni schiavo, Renate Reinsve, vincitrice del premio per la migliore interpretazione femminile a Cannes per È stata la mano di Dio, Mark Duplass, Finn Bennett, Avan Jogia e Lukita Maxwell. Un ensemble che mescola talento riconosciuto e nuove promesse, perfetto per un film che cerca di bilanciare autorevolezza e freschezza.

James Wan in veste di produttore è una garanzia per gli amanti dell'horror. Il suo approccio al genere ha sempre privilegiato l'atmosfera e la costruzione della tensione rispetto agli jump scare gratuiti, una filosofia che sembra allinearsi perfettamente con la visione di Parsons. La collaborazione tra il veterano e il giovane prodigio potrebbe risultare in qualcosa di davvero speciale, un ponte tra la tradizione del cinema horror e le nuove forme di narrazione nate nel mondo digitale.

Il trailer rilasciato da A24 mantiene l'estetica della serie YouTube: spazi claustrofobici e al contempo infiniti, luci industriali che creano ombre innaturali, un senso di disorientamento costante. Non ci sono mostri evidenti o sangue a fiumi, ma una presenza invisibile e minacciosa che pervade ogni inquadratura. È l'horror dell'assurdo, dell'impossibile che diventa reale, dello spazio familiare che si trasforma in trappola.

Quello che rende Backrooms particolarmente interessante nel panorama cinematografico attuale è la sua origine: non è un remake, non è basato su un bestseller o su un fumetto. Nasce da un meme, da una leggenda urbana digitale, da una creepypasta che ha preso vita grazie alla visione di un teenager con una telecamera e un computer. È la dimostrazione che il talento può emergere da qualsiasi parte e che le piattaforme digitali hanno democratizzato l'accesso al mondo della creazione di contenuti.

Kane Parsons ha scritto personalmente la sceneggiatura del film insieme a Roberto Patino, mentre la produzione vede coinvolti anche Shawn Levy, Christopher White, Dan Levine, Dan Cohen e Michael Clear. Un team che unisce esperienze diverse per dare vita a un progetto che sfida le convenzioni del genere horror.

L'uscita nelle sale è prevista per il 29 maggio 2026. Sarà interessante vedere come il pubblico cinematografico reagirà a un'estetica nata per lo schermo del computer e ora trasferita sul grande schermo. Backrooms rappresenta una scommessa: può un fenomeno virale tradursi in un'esperienza cinematografica completa? Se qualcuno può riuscirci, quello è proprio il ragazzo che ha iniziato tutto questo seduto nella sua camera da letto, armato solo di creatività e una visione inquietante del mondo nascosto dietro le pareti della realtà.

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