Durante un’intervista con l’Hollywood Reporter, in occasione della promozione del film Netflix Spenser Confidential, Winston Duke è tornato a parlare di Black Panther e nello specifico del suo personaggio, M’Baku.

Stando all’attore, l’Uomo Scimmia non si sarebbe mai alleato con Killmonger, il personaggio interpretato da Michael B. Jordan:

M’Baku è il conservatore assoluto del Wakanda. Crede nei confini chiusi e non negli estranei. Crede che il Wakanda sia solo dei wakandiani. Fa parte di quella minoranza iper-conservatrice. Non crede in alcun tipo di alleanza con qualcuno di esterno, perché è un uomo di sani principi.

Non credo fosse interessato a sedersi sul trono in maniera sleale. Se avesse voluto, avrebbe accettato l’erba a forma di cuore quando gliel’hanno portata e non avrebbe rivelato il corpo congelato di T’Challa. Avrebbe potuto tenerselo per sé, ma ha dimostrato grande convinzione nel rifiutare e acconsentire a dare il suo aiuto per cambiare la situazione e invertire le sorti della battaglia. Ha contribuito a rendere il Wakanda sicuro dando esempio di grande moralità. Credo che M’Baku sia molto meno scostante di quanto la gente creda.

Dopo alcuni conflitti con T’Challa in Black Panther, M’Baku si è rivelato un grande alleato della Pantera Nera sia in Avengers: Infinity War che nella battaglia finale di Avengers: Endgame, eppure stando a Duke non sarebbe male se il suo personaggio potesse rivelarsi un antagonista nel sequel:

[M’Baku] è un eroe, ma ha così tanti pensieri per la testa. Ciò che rende fantastico un cattivo è il suo potere di vedere le cose a modo suo, di badare alle proprie esigenze. Ed è una cosa che vale per tutti i cattivi dell’UCM fino ad oggi. Loki guarda le cose da una prospettiva tutta sua, e sceglie quando vuole essere un alleato o un antagonista. Thanos ha sempre avuto il potere dell’auto-definizione, è quella la sua grande forza. Non erano le gemme, il suo superpotere o l’abilità nel corpo a corpo la sua più grande forza, ma il fatto che avesse le idee chiare su cosa fosse per lui la giustizia. Perché non era un semplice cattivo, ma una persona che cercava l’equilibrio e la giustizia definitiva. È stato lui a definirsi, così come tutti gli altri grandi cattivi della Marvel: possono prendere qualunque direzione.

Black Panther 2, come annunciato al D23 Expo 2019, arriverà nelle sale americane il 6 maggio 2022, e sarà scritto e diretto da Ryan Coogler.

Della storia sappiamo poco o nulla, se non che torneranno buona parte dei protagonisti incluso Martin Freeman nei panni di Everett Ross.

Che ne dite delle parole di Winston Duke su M’Baku e Black Panther?