Brainiac svelato prima di Batman 2, James Gunn spiega perché ha dovuto accelerare l'annuncio

James Gunn spiega perché ha annunciato Brainiac in Man of Tomorrow prima del casting di Batman 2. Strategie DC Studios tra DCU ed Elseworlds rivelate.

Condividi

Quando il 20 dicembre James Gunn ha annunciato sui social media che Lars Eidinger avrebbe interpretato Brainiac in Man of Tomorrow, il sequel di Superman previsto per il 9 luglio 2027, molti fan si sono chiesti perché questa rivelazione sia arrivata prima di qualsiasi casting ufficiale per The Batman - Part II, atteso nelle sale il 1° ottobre dello stesso anno. Dopotutto, i sostenitori del Cavaliere Oscuro attendono notizie concrete dal 4 marzo 2022, quando il primo capitolo diretto da Matt Reeves è approdato al cinema.

La risposta è arrivata dallo stesso Gunn attraverso Threads, dove il regista ha risposto a un post poi rimosso. Gunn e Peter Safran, co-CEO dei DC Studios, hanno deciso di battere sul tempo eventuali leak anticipando personalmente la notizia. In un'epoca in cui le informazioni trapelano con facilità disarmante dai set, dalle agenzie di casting e dalle trattative contrattuali, il controllo della narrazione diventa una necessità strategica.

https://www.threads.com/@jamesgunn/post/DSkePnGEVY4?xmt=AQF0FqE6oDh9mBIPKoL3iVcZMSEM6sLIFN-VkYoro0tgiA



Ma c'è un elemento ancora più significativo nella dichiarazione di Gunn: il suo ruolo nei due progetti è profondamente diverso. Se Man of Tomorrow lo vede impegnato come regista e sceneggiatore, parte integrante del capitolo "Gods and Monsters" del nuovo DC Universe, per The Batman - Part II lui e Safran rivestono esclusivamente il ruolo di produttori. Il sequel con Robert Pattinson appartiene infatti al filone Elseworlds, universo narrativo separato dal DCU canonico, e la regia rimane saldamente nelle mani di Matt Reeves.

Questa distinzione non è solo una questione di organigramma. Come Gunn stesso ha sottolineato, è raro che qualsiasi film, persino all'interno della galassia DC, faccia annunci importanti prima dell'inizio della produzione. Entrambi i progetti sono programmati per iniziare le riprese nella prima metà del 2026, e fino a quel momento le comunicazioni ufficiali restano calibrate e parsimoniose. La conferma del casting di Brainiac rappresenta quindi un'eccezione motivata dalla volontà di anticipare indiscrezioni incontrollate.

La rivelazione di Gunn su Threads, apparentemente una semplice risposta a un fan, diventa così una finestra sulle dinamiche produttive contemporanee. In un panorama mediatico dove le notizie viaggiano alla velocità della luce e i leak possono compromettere campagne marketing pianificate per mesi, anticipare significa governare. E quando il tuo nome è legato a un progetto come regista, quella responsabilità ti appartiene completamente.

Fonte / FONTE
Continua a leggere su BadTaste