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Chi l’ha visto?, quando inizia la nuova edizione: Raffaella Griggi prende il posto di Federica Sciarelli

Il programma di Rai 3 si prepara a una nuova stagione dopo l’addio di Federica Sciarelli, al timone per oltre due decenni. Dal 23 settembre 2026 sarà Raffaella Griggi a raccogliere una delle eredità più importanti della televisione italiana.

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Dopo 22 anni, per Chi l’ha visto? arriva uno dei cambiamenti più significativi della sua lunga storia televisiva. Il programma di Rai 3 tornerà in prima serata mercoledì 23 settembre 2026, confermando dunque il tradizionale appuntamento settimanale, ma con una novità destinata a modificare inevitabilmente gli equilibri della trasmissione: alla conduzione non ci sarà più Federica Sciarelli. A prendere il suo posto sarà Raffaella Griggi, giornalista già all’interno della redazione del programma. La sua scelta rappresenta una vera e propria svolta per una trasmissione che, negli ultimi decenni, ha finito per identificarsi fortemente con il volto e lo stile della sua conduttrice. Ora il pubblico dovrà abituarsi a una nuova presenza in studio, pur nel segno della continuità giornalistica che ha sempre caratterizzato il programma.

La data da segnare sul calendario è dunque 23 settembre 2026. Anche nella nuova stagione, Chi l’ha visto? manterrà la sua collocazione in prima serata su Rai 3, nella serata del mercoledì. Una scelta che sembra voler preservare uno degli elementi più riconoscibili della trasmissione, mentre il cambio alla conduzione introduce una fase completamente nuova. Il programma, nato nel 1989 e diventato negli anni un punto di riferimento per la televisione d’inchiesta, ha costruito la propria identità partendo dalla ricerca delle persone scomparse e arrivando progressivamente a occuparsi anche di casi irrisolti, delitti e vicende di cronaca. È proprio questa storia a rendere particolarmente delicato il passaggio di testimone. Chi l’ha visto? non è infatti una semplice trasmissione televisiva: per molte famiglie rappresenta un luogo al quale affidare un appello, una segnalazione o una richiesta di attenzione su una vicenda rimasta senza risposta.

La scelta di Raffaella Griggi arriva dopo l’addio di Federica Sciarelli, che ha guidato Chi l’ha visto? dal 2004, trasformandosi nel corso degli anni in uno dei volti più identificativi della trasmissione. La sua esperienza al programma si è conclusa dopo 22 anni, un periodo durante il quale il format ha assunto una marcata impronta giornalistica e ha ampliato il proprio raggio d’azione anche verso alcuni dei più complessi casi di cronaca italiana. Non è quindi difficile immaginare quanto sia impegnativo il compito affidato alla nuova conduttrice. Griggi dovrà confrontarsi con il ricordo di una figura ormai strettamente associata al programma, ma senza cadere nella tentazione di replicarne semplicemente il modello.

La stessa giornalista ha sottolineato l'impossibilità di stabilire un confronto diretto con Sciarelli, riconoscendone il peso professionale e il lungo percorso alla guida della trasmissione. Un atteggiamento che sembra anticipare la direzione più interessante della nuova stagione: non una sostituzione in senso stretto, ma l'inizio di una nuova fase.

Tra le novità attese c’è anche una maggiore valorizzazione degli inviati storici. Accanto a Griggi dovrebbero trovare spazio in studio Francesco Paolo Del Re, Chiara Cazzaniga e Veronica Briganti, ai quali sarebbero affidati momenti specifici della trasmissione.

L'idea di una conduzione più corale potrebbe rappresentare uno degli elementi distintivi della nuova edizione. Se per anni il programma ha avuto in Sciarelli il suo principale punto di riferimento, la nuova formula potrebbe distribuire maggiormente il racconto tra la conduttrice e i giornalisti che seguono direttamente i casi. Del resto, gli inviati sono da sempre una componente fondamentale di Chi l’ha visto?. Nel corso della sua storia, la trasmissione ha costruito una vera squadra giornalistica, capace di seguire sul campo persone scomparse, famiglie e vicende giudiziarie.

La domanda che accompagna il debutto di Raffaella Griggi è dunque soprattutto una: quanto sarà diverso il nuovo Chi l’ha visto?

La trasmissione non può prescindere dalla propria identità storica, costruita su appelli, testimonianze, collegamenti, segnalazioni e approfondimenti. Allo stesso tempo, l'arrivo di una nuova conduttrice dopo 22 anni offre alla Rai l'occasione per rinnovare linguaggio e struttura senza perdere il rapporto con il pubblico.

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