Cinque vite, una tuta alare e il salto che ha cambiato tutto, in questo film da una storia vera su Netflix
Questo film racconta la storia vera di cinque amici morti praticando wingsuit flying. Il film di Salvador Calvo con Carlos Cuevas arriva su Netflix.
C'è un confine sottile tra il coraggio e l'incoscienza, tra la ricerca del limite e la sua inevitabile violazione. È quella linea che divide l'adrenalina pura, l'ebbrezza del volo, dalla caduta senza ritorno. Adrenalina, il film diretto da Salvador Calvo e in arrivo nel 2026, racconta proprio questa storia: quella di cinque amici che hanno inseguito l'emozione estrema fino alle sue conseguenze più tragiche. Il titolo originale, La fiera, evoca una celebrazione collettiva del rischio, una festa del limite umano. Ma dietro questo nome si nasconde una vicenda reale, quella di Manolo Chana, Álvaro Bultó, Darío Barrio, Carlos Suárez e Armando del Rey, uniti da una passione viscerale per il base jumping e per il wingsuit flying, il volo con la tuta alare. Non si tratta di semplici sportivi estremi, ma di veri e propri pionieri dell'impossibile, uomini che hanno fatto dell'adrenalina una ragione di vita, letteralmente.
Il film, della durata di 113 minuti, si muove tra il genere drammatico e quello d'avventura, ma è soprattutto un ritratto umano. Racconta il legame profondo tra questi uomini, il cameratismo che si crea quando si condivide l'esperienza del volo, della vertigine, della paura superata insieme. Ma racconta anche il prezzo di quella scelta, il momento in cui la ricerca dell'emozione diventa una spirale senza controllo. La storia è ispirata a eventi reali, e questo aggiunge un peso specifico a ogni scena, a ogni salto, a ogni sorriso rubato prima di lanciarsi nel vuoto. Darío Barrio, nome noto nel mondo del base jumping, morì nel 2013 durante un salto in Svizzera, e la sua scomparsa scosse l'intera comunità degli sport estremi. Il film non celebra solo le imprese di questi atleti, ma indaga anche la fragilità umana, il bisogno di sentirsi vivi attraverso il rischio, la dipendenza dall'adrenalina che può trasformarsi in una condanna.
Nel cast compaiono anche Nuria Casas nel ruolo di Saray, Candela González come Myriam Montaña, Stéphanie Magnin nei panni di Iris e Paloma Bloyd in quelli di Leti. Ana Wagener presta la voce a un'intervistatrice, mentre Alex Hafner interpreta Philippe e Jorge Blanco Bello è Mathieu. Ogni personaggio contribuisce a costruire un mosaico emotivo complesso, dove le relazioni personali si intrecciano con la tensione costante del pericolo. Salvador Calvo non è nuovo a storie di coraggio e sopravvivenza: con questo film, però, sceglie di andare oltre l'epica pura, esplorando anche il lato oscuro della ricerca del limite. Adrenalina diventa così un racconto che interroga lo spettatore: fino a che punto vale la pena spingersi per sentire di essere vivi? Esiste un confine oltre il quale il coraggio diventa autodistruzione?