Craig Mazin (The Last of Us) ha posto ai suoi follower una domanda su un particolare strumento narrativo
Craig Mazin ha rivolto ai suoi follower una domanda a proposito di un certo strumento narrativo, forse da utilizzare in The Last of Us.
Dal 2017 sono Web Content Specialist l'area TV del network BAD. Qui sotto trovi i miei contatti social e tutti i miei contenuti per il sito: articoli, recensioni e speciali.
Sto cercando esempi di scene in cui un personaggio di trova dentro il proprio flashback come osservatore silenzioso e invisibile (come in Il canto di Natale). Quindi non osservarsi tramite viaggio nel tempo, ma tramite i ricordi. Suggerimenti? Grazie in anticipo!
https://twitter.com/clmazin/status/1288228521878278144
Della potenziale nuova serie della HBO (vi ricordiamo che non ha ancora avuto il via libera per la realizzazione di una prima stagione, sebbene ci siano tutti i presupposti perché ciò accada) sappiamo già che coprirà gli eventi del primo capitolo della serie, con la possibilità di aggiungere deviazioni e parentesi grazie al coinvolgimento di Druckmann nella storia, dato che collaborerà con Craig Mazin (Chernobyl) alla scrittura e alla produzione della serie. Ciò permetterà incursioni anche basate sul secondo capitolo del franchise.
Il progetto è descritto come una co-produzione tra la Sony Pictures Television e la PlayStation Productions, che con questa serie farà il suo primo passo nel mondo delle serie tv.
Trovate tutte le notizie sul videogioco nella nostra scheda, insieme alla recensione:
Fonte: Twitter