Crudelia 2, cosa sappiamo del sequel (e la possibile trama)
Tra passerelle criminali e l’improbabile fantasma di Taylor Swift, "Cruella 2" si farà? Craig Gillespie riaccende le speranze
Torniamo al 2021: in piena sbornia post-pandemica, la Disney ha preso una delle sue cattive più iconiche, l’ha immersa in una vasca di estetica punk-rock anni '70 e ha incassato un discreto gruzzolo, quanto bastava per far gridare al miracolo i contabili di Burbank. Oggi, a cinque anni di distanza, lo spettro di un sequel di Crudelia torna a farsi vivo per bocca del regista Craig Gillespie, il quale, interpellato sul futuro della stilista più spietata del cinema, ha risposto con un laconico: "È possibile. Sarà sicuramente in programma".
L'ossessione Disney contro il richiamo dell'arte
Il problema principale di Crudelia 2, più che la mancanza di idee (dopotutto, Hollywood ha dimostrato di poterne fare a meno per decenni), sta nell'agenda della sua protagonista. Emma Stone è entrata in una stratosfera artistica che mal si concilia con i contratti blindati delle major.
Rediviva dalle sue storiche vittorie agli Oscar e reduce dalla sua quinta nomination consecutiva come migliore attrice per Bugonia (meritatissima) la Stone è l'esempio perfetto del nuovo concetto di diva d'autore.
Nel frattempo, la rete si è divertita a lanciare le speculazioni più bizzarre, come l'improbabile coinvolgimento di Taylor Swift nei panni dell'antagonista. Una suggestione da fanta-casting che ha il solo merito di far sorridere gli addetti ai lavori.
Laddove il progetto dovesse effettivamente trovare una quadra temporale, le indiscrezioni parlano di un capitolo incentrato sull'ascesa definitiva di Crudelia nel gotha della moda londinese, parallelamente al consolidamento dei suoi estrosi passatempi criminali. Una sorta di Il diavolo veste Prada con più borchie e meno morale. Ma nel 2023 Tony McNamara aveva parlato anche di altri aspetti da esplorare nel potenziale sequel, che avevano dato hype ai fan.