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Da Venezia agli Oscar: ecco il film italiano scelto per rappresentare l'Italia (ed è un horror)

Questo film rappresenterà l'Italia agli Oscar 2027. Il thriller horror con Jasmine Trinca e Valeria Bruni Tedeschi punta all'Academy Award.

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Sarà L'Estranea di Paolo Strippoli a rappresentare l'Italia alla 99esima edizione degli Academy Awards, nella corsa per la categoria International Feature Film Award. Un thriller familiare con venature horror, il film ha conquistato la commissione di selezione italiana e ora punta dritto verso Los Angeles, dove la cerimonia di consegna degli Oscar si terrà il 14 marzo 2027.

La notizia arriva dopo un percorso internazionale di tutto rispetto per il film: presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, L'Estranea ha poi attraversato l'Atlantico per approdare al prestigioso festival di Toronto, raccogliendo consensi sia dal pubblico che dalla critica. Un risultato significativo per un regista trentatreenne che, dopo i successi di Piove e La valle dei sorrisi, conferma il suo talento nel mescolare generi e atmosfere.

La commissione che ha selezionato il film era composta da Giorgio Carlo Brugnoni, Cristina Comencini, Federica Lucisano, Francesco Melzi D'Eril e Niccolò Vivarelli. La loro motivazione è chiara e punta su elementi precisi: "Perché è un film nuovo, di genere, di un giovane autore, che ha da poco iniziato il suo percorso ed è stato apprezzato dal pubblico e dalla critica nazionale e internazionale".

Una scelta che sottolinea la volontà di presentare agli Oscar un cinema italiano contemporaneo, capace di parlare il linguaggio dei generi cinematografici internazionali senza perdere identità e originalità. L'horror, o meglio il thriller con contaminazioni horror, non è certo una novità nel panorama mondiale, ma resta un territorio relativamente poco battuto dal cinema italiano nelle selezioni per gli Academy Awards.

Il cast di L'Estranea vanta nomi di primo piano: Jasmine Trinca, Adriano Giannini, Valeria Bruni Tedeschi e Romana Maggiora Vergano. Quattro interpreti che garantiscono peso recitativo e riconoscibilità, sia in Italia che all'estero. La storia ruota attorno a un dramma familiare oscuro: una donna si presenta improvvisamente a casa della propria figlia per raccontarle una verità a lungo nascosta sulla loro famiglia, segnata da un patto stretto molti anni prima con un'estranea. Un segreto custodito per anni che ora torna a reclamare il suo prezzo.

Strippoli costruisce la tensione mescolando registro drammatico e suggestioni horror, creando un'atmosfera claustrofobica dove il passato irrompe nel presente con violenza. Non è il classico horror fatto di jump scare e sangue: qui il terrore nasce dai legami familiari, dai segreti non detti, dalle conseguenze delle scelte compiute da altri prima di noi. Un approccio che ricorda certo cinema di genere autoriale, capace di usare gli strumenti del thriller per raccontare qualcosa di più profondo.

Il film arriverà nelle sale italiane l'8 ottobre, in anticipo rispetto al lungo percorso che lo attende verso gli Oscar. Il calendario è serrato: la shortlist che includerà i quindici migliori film internazionali selezionati dall'Academy sarà resa nota il 15 dicembre 2026. Poi toccherà aspettare fino al 21 gennaio 2027 per l'annuncio delle nomination, la cinquina finale dei film che si contenderanno effettivamente la statuetta.

Un percorso lungo e selettivo, dove la concorrenza internazionale sarà agguerrita come sempre. Ma L'Estranea parte con credenziali solide: la presenza in concorso a Venezia, in cui ha dimostrato di essere un film convincente, il passaggio a Toronto, e ora la scelta ufficiale come rappresentante italiano. Tre elementi che costruiscono una narrazione di film "da prendere sul serio", quella narrazione che spesso aiuta un titolo a farsi notare nell'affollato panorama delle candidature internazionali agli Oscar.

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