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Dalla provincia alle discoteche underground: il commovente viaggio transgender approda su Prime Video

What It Feels Like for a Girl, drama BBC premiato ai BAFTA sull'identità transgender, debutta su Prime Video. La serie segue Byron nella Londra underground.

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Ci sono storie che aspettano il momento giusto per attraversare l'oceano. What It Feels Like for a Girl, il dramma BBC che ha collezionato cinque nomination ai BAFTA e conquistato la critica britannica, sbarca finalmente su Prime Video. Il lancio, programmato strategicamente per l'inizio del Pride Month, porta con sé una narrazione che ha dimostrato di saper toccare corde profonde: quella di un adolescente transgender che fugge da una cittadina mineraria in declino per trovare se stesso nella scena underground dei club londinesi.

Basata sulle memorie di Paris Lees, giornalista e scrittrice che ha fatto della propria esperienza di vita un manifesto di resilienza e autenticità, la serie segue Byron, interpretato dall'esordiente Ellis Howard. La performance di Howard è stata talmente dirompente da valergli una nomination come miglior attore ai BAFTA, riconoscimento raro per un volto nuovo in un panorama televisivo affollato di veterani. Byron non è un personaggio costruito a tavolino per strappare lacrime facili: è una persona complessa, contraddittoria, spesso difficile, che cerca la propria strada in un mondo che non gli ha lasciato molte opzioni.

La fuga dalla provincia verso la capitale è un tema universale, ma qui assume contorni specifici e dolorosi. Byron lascia alle spalle non solo la tristezza economica di una ex città mineraria, ma anche l'impossibilità di essere se stesso in un ambiente che non ha gli strumenti, né culturali né emotivi, per accogliere la sua identità. Londra diventa il palcoscenico di una seconda nascita, quella in cui Byron incontra i Fallen Divas, una famiglia scelta fatta di outsider, sopravvissuti e sognatori che abitano i margini della società britannica.

Il cast che circonda Howard è di primissimo livello. Hannah Walters, vista in Adolescence (serie che avrà una seconda stagione) e A Thousand Blows, porta sullo schermo una delle figure materne surrogate che popolano l'universo dei Fallen Divas. Laura Haddock, nota per The Recruit e The Capture, e Michael Socha, volto indimenticabile di This is England, completano un cast che bilancia dramma e momenti di leggerezza inaspettata. Perché questa non è una serie che si crogiola nella sofferenza: è piuttosto un ritratto onesto di come si costruisce un'identità quando le carte in tavola sembrano tutte sfavorevoli.

Il fatto che la serie abbia concorso nella categoria Best Limited Drama ai BAFTA contro titoli come Adolescence dice molto sulla qualità del prodotto. Non si tratta di un dramma di nicchia pensato per un pubblico specifico, ma di una narrazione che ha trovato un linguaggio universale pur raccontando un'esperienza particolare. La scrittura riesce a bilanciare momenti di cruda difficoltà con scene di autentica gioia, senza mai scadere nel paternalismo o nella retorica facile.

What It Feels Like for a Girl è un viaggio emotivo che chiede allo spettatore di stare accanto a Byron mentre naviga la scoperta di sé, l'amore, l'amicizia e la pura, semplice voglia di sopravvivere. In un panorama televisivo saturo di contenuti che gridano per attirare l'attenzione, questa serie parla con una voce diversa: quella di chi ha qualcosa di vero da dire e la pazienza di dirlo bene.

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