Azione, guerra e Jake Gyllenhaal, in questo thriller militare sottovalutato di Guy Ritchie su Prime Video
The Covenant di Guy Ritchie, flop nel 2023 con Jake Gyllenhaal, ora è sesto su Hulu (in Italia, è su Prime Video). La rivincita del thriller militare tre anni dopo l'uscita al cinema.
Tre anni possono cambiare tutto, anche il destino di un film. The Covenant, il thriller militare di Guy Ritchie con Jake Gyllenhaal che nel 2023 aveva fatto naufragio al botteghino, sta vivendo una seconda vita clamorosa su Hulu. I dati di FlixPatrol parlano chiaro: al 18 giugno 2026, il film si è arrampicato fino alla sesta posizione nella classifica dei film più visti sulla piattaforma, piazzandosi anche all'undicesimo posto nella graduatoria generale che comprende sia cinema che serie tv. In Italia, il film è disponibile in abbonamento su Prime Video.
Una rivincita che sa di riscatto per un'opera che all'epoca della sua uscita in sala aveva tutto per funzionare, ma che si era schiantata contro la concorrenza spietata di altri blockbuster. Con un budget di 55 milioni di dollari, The Covenant ne aveva incassati appena 21,9 milioni, nemmeno la metà di quanto serviva per coprire i costi di produzione. Un disastro commerciale che però non rifletteva minimamente la qualità del prodotto.
Ambientato durante la guerra in Afghanistan nel 2018, il film segue le vicende del sergente maggiore John Kinley, interpretato da Jake Gyllenhaal, che sopravvive a un'imboscata talebana grazie al coraggio del suo interprete afghano Ahmed, ruolo affidato a Dar Salim. La storia prende una piega drammatica quando Kinley, tornato in patria, scopre che Ahmed e la sua famiglia non hanno ricevuto il passaggio sicuro verso gli Stati Uniti che era stato loro promesso. A quel punto il sergente decide di tornare nella zona di guerra attiva per portare in salvo l'uomo che gli ha salvato la vita, in una corsa contro il tempo prima che i talebani li raggiungano.
Guy Ritchie ha saputo fondere gli elementi migliori del cinema di guerra con dosi generose di azione e suspense, costruendo un thriller capace di tenere lo spettatore incollato allo schermo. La critica lo aveva capito subito: su Rotten Tomatoes il film vanta un punteggio Certified Fresh dell'82 percento, basato su oltre 115 recensioni. Il consenso generale descrive The Covenant come un thriller di guerra soddisfacente e ben interpretato, con profondità drammatiche sorprendenti.
Ma è il pubblico ad aver dimostrato un apprezzamento ancora più marcato. Gli utenti certificati di Rotten Tomatoes hanno assegnato al film un punteggio quasi perfetto del 98 percento, con più di mille recensioni verificate. I commenti elogiano non solo le sequenze d'azione e le performance degli attori, ma anche la capacità della sceneggiatura di Ritchie di rendere omaggio ai sacrifici di guerra con sensibilità e autenticità, senza scadere nella retorica patriottica facile.
Come si spiega allora il flop iniziale? Questione di tempismo, prima di tutto. Nel 2023 The Covenant si è trovato schiacciato tra titoli che dominavano letteralmente il box office, come Super Mario Bros. - Il film (che è riuscito a trasformare Anya Taylor-Joy in una giocatrice di arcade), capaci di calamitare l'attenzione del grande pubblico in modi che un dramma militare, per quanto ben fatto, faticava a replicare. Il film è arrivato terzo nel weekend di debutto, un risultato che ha compromesso irrimediabilmente la sua corsa commerciale.
Eppure il passaparola positivo e le recensioni eccellenti non si sono dissolti. Hanno semplicemente atteso il momento giusto per emergere, trovando nello streaming il terreno fertile che le sale cinematografiche non avevano saputo garantire. Sulle piattaforme streaming, dove gli utenti possono scoprire contenuti senza la pressione del biglietto acquistato o dell'hype del momento, film come The Covenant hanno una seconda chance. E spesso la sfruttano al meglio.