Deadpool & Wolverine, inizialmente "Like a Prayer" di Madonna doveva accompagnare una morte tragica
Ryan Reynolds ha lottato con tutte le sue forze per avere Like a Prayer di Madonna in Deadpool & Wolverine, anche se i piani erano altri
Come vi avevamo già raccontato in questo articolo, Ryan Reynolds ha lottato con tutte le sue forze per avere Like a Prayer di Madonna in Deadpool & Wolverine, tanto da ammettere che se la cantante non avesse accettato e dato i permessi, non avrebbe saputo cosa fare e come andare avanti.
L’attore ha infatti raccontato che, nella sua idea iniziale, la carrellata in piano sequenza di Deadpool contro l’esercito di sue varianti era sempre presente, ma in modo un po’ diverso:
Quella sequenza è sempre stata nella mia testa esattamente così come l’avete vista, solo che nella versione iniziale aveva origine e finale diversi. Faceva parte dell’idea che avevo scritto nel 2020… o 2021… in cui Colosso moriva. In una scena che faceva da eco a quella del finale in Deadpool 2, nella quale - nella mia lunga fase di accettazione della morte - chiedo a Colosso di dire ca**o almeno una volta per me. […] In questa versione, Colosso, morente, doveva guardarmi negli occhi e chiedermi di dire ca**o assieme a lui, io ero molto confuso, lui che mi diceva di dirlo insieme al tre… uno… due… ma moriva prima di poterlo dire.
Reynolds ha spiegato che questa scena doveva essere inizialmente il picco emotivo del film, in cui Wade - dopo aver rinunciato come vediamo a inizio storia alla violenza e a essere Deadpool - tornava in sé e indossava di nuovo il costume, pronto a fare una carneficina di qualsiasi nemico si trovasse davanti, in un modo analogo alla carrellata in piano sequenza che vediamo nel film e sempre con Like a prayer di Madonna in sottofondo:
Deadpool & Wolverine con Hugh Jackman e Ryan Reynolds è nei cinema italiani dal 24 luglio. Trovate tutte le informazioni sul cinecomic dei Marvel Studios nella nostra scheda.
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