Diego Abatantuono alla conquista di Prime Video: se non hai ancora visto questo film, ecco perché dovresti farlo

Esprimi un desiderio, la commedia di Volfango De Biasi con Max Angioni e Diego Abatantuono. Storia di scontro generazionale in una casa di riposo.

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Cosa succederebbe se il peggior incubo di un trentenne senza bussola diventasse la sua ancora di salvezza? È questa la domanda al centro di Esprimi un desiderio, la commedia diretta da Volfango De Biasi che porta sul grande schermo una storia di scontri generazionali, pregiudizi infranti e seconda possibilità. Appena arrivato in streaming su Prime Video, e già alla conquista della sua Top 10 delle produzioni più viste della piattaforma, il film segna il debutto cinematografico del comico Max Angioni e mette in scena un cast corale di volti iconici del cinema italiano, tra cui il leggendario Diego Abatantuono.

La pellicola è il remake del francese Il peggior lavoro della mia vita, diretto da Thomas Gilou nel 2022, ma la trasposizione italiana non si limita a riprodurre meccanicamente la formula d'oltralpe. De Biasi e il team di sceneggiatori, tra cui spiccano gli stessi Angioni e Diego Abatantuono insieme a Gianluca Belardi, Irene Girotti e Adriano Ricci, hanno lavorato per calare la storia nel tessuto sociale e culturale del nostro paese, con le sue dinamiche familiari, le sue contraddizioni e quel particolare rapporto tra giovani e anziani che caratterizza la società italiana.

Simone, il protagonista interpretato da Angioni, è il ritratto della generazione perduta: trentenne orfano, privo di direzione e schiacciato dall'incertezza di un futuro che non riesce a immaginare. Una disavventura dalla quale non emerge indenne lo conduce dritto verso una condanna ai lavori socialmente utili. La destinazione? Una casa di riposo dove la routine scorre placida tra pillole, tisane e partite a carte. L'arrivo di questo giovane scontroso e demotivato ha l'effetto di una bomba a orologeria in un ambiente cristallizzato.

Poster di Esprimi un Desiderio, fonte: Notorious Pictures



Ad accoglierlo, anzi a respingerlo con ogni mezzo possibile, c'è un manipolo di anziani tutt'altro che arrendevoli. A guidare la resistenza è Ettore, interpretato da un Diego Abatantuono in grande spolvero, carismatico e irriverente come sa essere lui quando il personaggio glielo permette. Intorno a lui ruota un cast di caratteristi che rappresentano il meglio del nostro cinema: Nunzia Schiano, Giorgio Colangeli, Marco Messeri, Hal Yamanouchi, Herbert Ballerina, Nini Salerno. Ognuno porta sul set decenni di esperienza e una capacità di caratterizzazione che trasforma ogni anziano in un personaggio a tutto tondo, mai macchietta o stereotipo consolatorio.

Lo scontro che si innesca è feroce, senza esclusione di colpi. Da una parte un ragazzo che vede quegli anziani come relitti di un'epoca conclusa, dall'altra un gruppo che considera Simone l'ennesimo esempio di una gioventù svogliata, incapace di apprezzare il valore delle cose. Le incomprensioni si moltiplicano, i pregiudizi si consolidano. Eppure, sotto la superficie delle battute taglienti e delle gag sopra le righe, qualcosa inizia a muoversi.

Esprimi un desiderio ci dice che non esiste un momento sbagliato per voltare pagina. Che la casa di riposo può diventare una casa vera, quella che Simone non ha mai avuto. Che gli anziani non sono parcheggi di memoria ma persone ancora capaci di sorprendere, di lottare, di desiderare. E che forse, in fondo, tutti stiamo cercando la stessa cosa: qualcuno che ci veda davvero, oltre le etichette e i pregiudizi. Tuttavia esiste un momento perfetto per vederlo, ed è ora su Prime Video.

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