Dimentica Harry Potter: Daniel Radcliffe ha conquistato Prime Video evadendo da un carcere
Daniel Radcliffe protagonista di Escape From Pretoria su Prime Video: la storia vera dell'evasione dal carcere sudafricano nel 1979 con chiavi di legno.
Il mondo di Harry Potter non smette mai di far parlare di sé. Mentre HBO prepara il suo ambizioso reboot seriale previsto per il 2027, tra polemiche e casting che fanno discutere, sono i progetti post-Hogwarts degli attori originali a riservare le sorprese più interessanti. Daniel Radcliffe, il ragazzo che ha dato volto al maghetto più famoso del cinema, sta vivendo una seconda giovinezza su Prime Video con film che il pubblico aveva largamente ignorato al cinema. Dopo il successo inaspettato di Imperium, è ora il turno di Escape From Pretoria- Fuga da Pretoria, il thriller carcerario del 2020, diretto da Francis Annan.
Quello che seguì fu un capolavoro di ingegno, pazienza e coraggio. Attraverso una sorveglianza meticolosa delle routine carcerarie e un'osservazione ossessiva di ogni dettaglio della prigione, Jenkin e Lee riuscirono a carpire i segreti delle serrature che li separavano dalla libertà. La parte più straordinaria della vicenda riguarda proprio le chiavi. Non avendo accesso a metalli o strumenti adeguati, i due prigionieri politici costruirono repliche funzionanti utilizzando il legno. Dieci porte d'acciaio, dieci chiavi artigianali, un piano quasi impossibile che doveva funzionare alla perfezione al primo tentativo. Un errore, una porta che non si apriva, e sarebbe stato tutto finito.
Il film si basa sul libro autobiografico pubblicato da Jenkin nel 2003, il che garantisce un'aderenza ai fatti che aggiunge peso emotivo a ogni scena. Non si tratta solo di un thriller sulla tensione dell'evasione, ma di una testimonianza su cosa significa schierarsi dalla parte giusta della storia quando farlo può costare la vita. La critica ha accolto il film con un giudizio nel complesso positivo. Su Rotten Tomatoes Escape From Pretoria vanta un 71 percento di recensioni favorevoli da parte dei critici, ma è il pubblico ad averlo davvero abbracciato con un entusiastico 86 percento. Il consenso generale sottolinea come, pur non rendendo piena giustizia alla complessità della storia vera, il film compensi con un'azione carceraria avvincente e ritmi serrati.