Disney porta sempre più contenuti su Netflix: sta cambiando la sua strategia nello streaming?
Disney stringe un nuovo accordo con Netflix e porta sulla piattaforma rivale film e serie del suo catalogo: una scelta che segna un cambio di strategia.
Per anni Disney e Netflix sono state due delle principali rivali nella guerra dello streaming, con la Casa di Topolino impegnata a costruire intorno a Disney+ un catalogo sempre più esclusivo. Adesso qualcosa sta cambiando: Disney Entertainment ha raggiunto un nuovo accordo di licenza che porterà su Netflix numerosi film e serie appartenenti al suo catalogo, compresi titoli importanti come Ice Age, Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo, Will Trent e persino alcune produzioni Pixar.
La scelta della data non sembra affatto casuale, visto che Disney sta preparando il ritorno cinematografico del franchise con Ice Age: Boiling Point, previsto nelle sale il 5 febbraio 2027, e utilizzare la gigantesca platea di Netflix permette alla compagnia di riportare Scrat, Manny, Sid e Diego davanti a milioni di spettatori pochi mesi prima del nuovo capitolo. Una strategia praticamente identica verrà utilizzata con Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo. Sempre dal 4 ottobre, le prime due stagioni della serie Disney+ saranno disponibili globalmente su Netflix per una finestra di tre mesi, una scelta particolarmente interessante considerando che la terza stagione debutterà il 20 novembre su Disney+: Netflix diventa quindi, paradossalmente, anche uno strumento attraverso il quale Disney può attirare nuovi spettatori verso la propria piattaforma.
Ma L'Era Glaciale e Percy Jackson sono soltanto l'inizio, poiché l'accordo coinvolge anche alcune serie televisive attualmente in onda. Le prime quattro stagioni di Will Trent arriveranno globalmente su Netflix il 3 novembre, prima dell'arrivo della quinta stagione previsto per l'inizio del 2027. Shifting Gears, la sitcom con Tim Allen e Kat Dennings, seguirà invece il 1° dicembre negli Stati Uniti, con il lancio internazionale previsto successivamente.
Ed è sul fronte cinematografico che il piano diventerà ancora più interessante nel corso del 2027. Disney concederà infatti a Netflix una selezione di film non appartenenti ai suoi franchise principali provenienti da Walt Disney Animation Studios e Pixar. Tra quelli già confermati figurano Soul, Elio e Raya e l'ultimo drago, che inizieranno ad arrivare sulla piattaforma dall'inizio del prossimo anno, con disponibilità e date differenti a seconda dei territori.
Non significa quindi che improvvisamente Marvel, Star Wars o l'intero catalogo Pixar finiranno su Netflix, poiché Disney continuerà a mantenere la maggior parte dei propri contenuti di punta all'interno del suo ecosistema e Reuters sottolinea che i titoli Disney-branded rimarranno in larga parte esclusivi delle piattaforme e dei canali del gruppo. La differenza rispetto a qualche anno fa è però evidente, con Disney che sembra essere diventata molto più disponibile a monetizzare selettivamente il proprio catalogo anche attraverso il suo principale concorrente, soprattutto quando questo può servire a rilanciare un franchise o preparare il pubblico all'arrivo di una nuova stagione.
Disney+ resta la casa principale delle produzioni Disney, ma Netflix non viene più trattata semplicemente come il rivale da tenere lontano dal proprio catalogo. Quando può servire a far conoscere una serie, preparare il terreno per un sequel o monetizzare un titolo già sfruttato, persino il concorrente più grande può diventare un alleato.