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Doc - Nelle tue mani, il vero ospedale in cui è stata girata la serie con Luca Argentero

Dietro il Policlinico Ambrosiano, l’ospedale milanese diventato uno dei luoghi più amati della fiction Rai, si nasconde una sorprendente realtà: le corsie dove Andrea Fanti ha conquistato milioni di spettatori si trovano molto lontano dal capoluogo lombardo.

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Nominando Doc – Nelle tue mani la mente corre alla frenetica vita ospedaliera del Policlinico Ambrosiano e al volto di Andrea Fanti, il medico interpretato da Luca Argentero che, dopo aver perso dodici anni di memoria, deve ricostruire la propria identità professionale e personale. Eppure, dietro una delle fiction italiane più amate degli ultimi anni, si nasconde un piccolo “inganno” cinematografico. L’ospedale che il pubblico vede sullo schermo non si trova infatti a Milano, ma nella periferia sud di Roma. Una scelta produttiva precisa, dettata dalla volontà di dare alla serie un realismo assoluto, trasformando un vero policlinico universitario nella casa del protagonista e dei suoi colleghi.

Il cuore della serie infatti è il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma, situato in via Álvaro del Portillo, nel territorio del IX Municipio della Capitale. È proprio tra questi corridoi, reparti e ambienti sanitari realmente funzionanti che sono state girate molte delle scene più importanti della fiction.

La scelta di utilizzare un vero ospedale ha contribuito in modo decisivo all’atmosfera realistica della serie. A differenza di molte produzioni televisive ambientate in strutture ricostruite negli studi cinematografici, Doc – Nelle tue mani ha potuto contare su spazi reali, attrezzature mediche vere e un contesto che riesce a restituire allo spettatore la quotidianità di un grande centro sanitario.

Cast Doc nelle tue mani - Fonte: RAI

Il Campus Bio-Medico rappresenta inoltre una realtà importante nel panorama sanitario italiano. Nato con l’obiettivo di integrare assistenza, ricerca e formazione universitaria, è diventato negli anni un punto di riferimento per la medicina contemporanea nella Capitale. Un luogo moderno, lontano dall’immagine della Roma monumentale e turistica, ma inserito in una zona della città in continua trasformazione. La produzione ha sfruttato diverse location della Capitale e dei suoi dintorni, comprese alcune ambientazioni realizzate negli studi di Lux Vide a Formello, comune situato a nord di Roma, immerso nel paesaggio della campagna laziale.

Formello inoltre è un territorio caratterizzato da una forte identità storica: sorge lungo l’antico percorso della via Francigena, la strada medievale percorsa dai pellegrini diretti verso Roma. Un paesaggio fatto di colline, aree verdi e borghi storici che negli ultimi decenni ha attirato anche numerose produzioni audiovisive grazie alla vicinanza con la Capitale e alla disponibilità di grandi strutture dedicate alla televisione. Se le telecamere hanno lavorato soprattutto a Roma, Milano resta però fondamentale dal punto di vista narrativo. La città lombarda rappresenta il simbolo della carriera di Andrea Fanti, il luogo dove il medico deve riconquistare il proprio ruolo e affrontare il difficile rapporto con il passato.

La scelta di ambientare la storia nel capoluogo lombardo del resto ha un suo perché. Milano è da sempre associata all’innovazione, alla ricerca scientifica e all’eccellenza sanitaria italiana. Una città dinamica, internazionale, dove convivono università, grandi ospedali e centri di ricerca. Nel racconto televisivo, il Policlinico Ambrosiano diventa quindi una sorta di microcosmo della società contemporanea: un luogo dove arrivano fragilità umane, drammi familiari, speranze e seconde possibilità.

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