Dopo Hunger Games, Tom Blyth ha fatto una serie western su Prime Video (che ha diviso critica e fan)
La serie western con Tom Blyth su Prime Video arriva alla terza stagione finale con il 88% di gradimento del pubblico.
C'è una serie western che sta scalando silenziosamente le classifiche di Prime Viedo, e il suo protagonista è un volto che milioni di spettatori hanno imparato a temere e amare nei panni del giovane Coriolanus Snow in Hunger Games: La ballata dell'usignolo e del serpente. Tom Blyth, l'attore britannico che ha dato vita al villain più iconico della saga distopica, ha in realtà un altro progetto che corre parallelo alla sua ascesa hollywoodiana: Billy the Kid, una serie MGM+ che dal 2022 racconta la storia del leggendario fuorilegge William H. Bonney. Eppure, nonostante l'apprezzamento del pubblico e la presenza di un cast di talento che include Eileen O'Higgins, Daniel Webber e Alex Roe, Billy the Kid è rimasta nell'ombra.
Ogni generazione ha avuto la sua versione del mito, e quella di Tom Blyth si inserisce in questa tradizione con un approccio che privilegia la profondità psicologica e la costruzione del personaggio. Creata da Michael Hirst, lo stesso autore di Vikings, Billy the Kid segue le gesta del pistolero dalla sua infanzia come immigrato irlandese fino alle guerre tra bande che hanno insanguinato la frontiera americana. Non è solo un racconto di sparatorie e inseguimenti a cavallo: è un ritratto di un'epoca, un'analisi delle dinamiche di potere, della violenza come strumento di sopravvivenza, della leggenda che supera l'uomo. E Tom Blyth, con la sua capacità di incarnare personaggi complessi e moralmente ambigui, è perfetto per questo ruolo.
Meno di due anni dopo il debutto di Billy the Kid, la sua interpretazione di Coriolanus Snow in Hunger Games lo ha catapultato sotto i riflettori internazionali, ma lui ha continuato a girare il suo western per MGM+, dimostrando un attaccamento al progetto che va oltre il semplice impegno contrattuale. Ora che la terza stagione è alle porte, i fan sperano in un finale all'altezza. Il ritorno della serie nelle classifiche di streaming è un segnale chiaro: c'è un pubblico affezionato, pronto a seguire Billy fino all'ultima pallottola. Resta da vedere se MGM+ saprà capitalizzare su questo entusiasmo tardivo o se Billy the Kid resterà una di quelle serie che gli appassionati consigliano sottovoce, un segreto condiviso tra chi sa dove cercare la qualità al di fuori dei soliti circuiti.