Dove è stata girata Incastrati? I luoghi spettacolari della Sicilia scelti da Ficarra e Picone per la celebre serie
Tra Palermo, Sciacca e gli angoli più belli della Sicilia occidentale, Incastrati trasforma il territorio in un protagonista della storia. Ecco dove è stata girata la serie Netflix e perché queste location rendono ancora più speciale la commedia di Ficarra e Picone.
L'umorismo a tratti surreale di Salvo Ficarra e Valentino Picone è uno degli ingredienti vincenti della serie televisiva, disponibile su Netflix, di Incastrati. Poi ci sono i dialoghi brillanti, la trama che mescola comicità, giallo e una serie di malintesi che danno ritmo e suspence. E poi c'è lei, la suggestiva e bellissima Sicilia. Distribuita dalla principale piattaforma mondiale di streaming tra il 2022 e il 2023 Incastrati rappresenta il debutto nella serialità televisiva del duo comico e racconta una storia profondamente legata alla loro terra, valorizzando città, borghi, campagne e paesaggi costieri di questa regione.
Tra indagini della polizia, criminalità organizzata, relazioni sentimentali e situazioni paradossali, i due amici cercano continuamente di uscire dai guai, dando vita a una commedia che gioca con i meccanismi del poliziesco senza rinunciare allo stile ironico che da sempre caratterizza il duo siciliano. In tutto questo c'è un cuore pulsante che è Palermo, luogo natale artistico di Ficarra e Picone e centro nevralgico delle riprese.
Le sue strade diventano il teatro di inseguimenti, incontri casuali e momenti di tensione che vengono però alleggeriti dall'ironia dei protagonisti. Nel corso degli episodi si riconoscono zone eleganti e quartieri popolari, offrendo un ritratto reale della città. Tra le vie utilizzate figurano via Sammartino, nelle vicinanze del Giardino Inglese, e via Papa Sergio, nell'area del porto. Sono scorci che mostrano una Palermo lontana dagli stereotipi, fatta di palazzi storici, traffico cittadino e angoli quotidiani che contribuiscono a dare realismo alla narrazione.
Nella serie compare anche Sciacca: il suo porto, le abitazioni affacciate sul Mediterraneo e il centro storico ricco di vicoli regalano alla serie atmosfere luminose e profondamente mediterranee. Sciacca è una città dalla storia antichissima, conosciuta fin dall'epoca greca e famosa per le sue acque termali, la tradizione della ceramica artistica e una delle manifestazioni carnevalesche più celebri dell'isola. Negli ultimi anni è diventata una meta sempre più apprezzata anche dal mondo dello spettacolo e della moda, grazie ai panorami mozzafiato.
Tra le location più affascinanti utilizzate nella serie spicca l'Abbazia di Santa Maria del Bosco, nel territorio di Contessa Entellina. Qui viene ambientata una delle sequenze più particolari, quando i protagonisti raggiungono un monastero nel corso delle loro disavventure. Il complesso religioso, immerso nella natura della Riserva del Monte Genuardo e Santa Maria del Bosco, rappresenta uno dei più importanti esempi di architettura monastica della Sicilia occidentale.
Molte scene sono state girate nell'area di Piana degli Albanesi, comune situato tra le montagne a pochi chilometri da Palermo. Il territorio è caratterizzato da colline, vallate e dal grande lago artificiale che domina il paesaggio. La cittadina è celebre anche perché rappresenta il principale centro della comunità arbëreshë in Sicilia, discendente dagli albanesi arrivati nell'isola tra il XV e il XVI secolo. Ancora oggi vengono conservati lingua, tradizioni e rito bizantino, rendendo questo luogo unico dal punto di vista culturale. Le ampie distese verdi che circondano il paese diventano nella serie lo scenario ideale per gli inseguimenti e gli incontri più improbabili dei protagonisti.
Ma le riprese hanno interessato anche San Cipirello, piccolo centro dell'entroterra palermitano. Pur essendo meno conosciuto rispetto ad altre destinazioni turistiche, il borgo conserva il carattere genuino della Sicilia più autentica. Le sue piazze, le strade tranquille e il paesaggio collinare permettono alla serie di raccontare una realtà lontana dalle grandi città, mantenendo quell'atmosfera familiare che contraddistingue l'opera di Ficarra e Picone. Anche i tragitti tra Palermo e Sciacca sono stati sfruttati per numerose sequenze, mostrando una Sicilia fatta di uliveti, vigneti e campagne che diventano parte integrante del racconto.