Dove vedere in streaming M - Il figlio del secolo, per il Time è la quarta migliore serie del mondo
Un titolo che scava nel cuore oscuro del Novecento che continua a far discutere il mondo
La miniserie di produzione italo-francese, M – Il figlio del secolo firmata da Joe Wright basata sul romanzo di Antonio Scurati, vincitore del Premio Strega del 2019 ha colpito gli americani, tanto che entra nella classifica delle migliori serie dell’anno stilata dal New York Time, tra le eccellenze internazionali. Questo riconoscimento, sicuramente di grande soddisfazione, ha aumentato ancora di più l’attenzione verso gli otto episodi, che rimettono in scena l’ascesa di Benito Mussolini attraverso satira e e dramma storico, con una parte anche in bianco e nero e un'atmosfera noir da film poliziesco.
Un progetto cinematografico andato in onda dal 10 al 31 gennaio 2025 su Sky Atlantic, lasciando il segno e scatenando commenti e punti di vista contrastanti. Quello che è certo è che si tratta di una miniserie con una scelta precisa: restituire l’ambiguità di un leader che ha sedotto un’intera nazione in un secolo fortemente in bilico.Dove vederla: Sky, NOW e la corsa internazionale
M – Il figlio del secolo è disponibile in streaming su Sky su NOW, dove gli otto episodi possono essere recuperati integralmente. La distribuzione internazionale passa invece da piattaforme come MUBI, che ha contribuito a dare alla serie una seconda vita all’estero, trasformandola in un caso globale e spingendola ai vertici delle classifiche dei critici d’oltreoceano. Appare anche su Prime ma non per gli utenti italiani.
Diretta da Joe Wright e interpretata da Luca Marinelli ( piccola curiosità: sua nonna era antifascista e partigiana) M – Il figlio del secolo porta sullo schermo le radici del fascismo italiano con uno sguardo nuovo. Al centro, la trasformazione del giovane Mussolini e il contesto sociale e politico che gli ha permesso di imporsi sulla scena nazionale.
Pur senza cadere nella celebrazione, la serie punta a una ricostruzione complessa, fatta di dinamiche personali, alleanze, tradimenti e rapporti familiari che raccontano il clima febbrile del Paese tra gli anni anni Venti e primi segnali di autoritarismo. Intorno a Mussolini, emergono figure fondamentali come Rachele, Margherita Sarfatti e i protagonisti del movimento fascista delle origini, descritti con attenzione e profondità. Questo approccio ha conquistato parte della critica internazionale, che ha premiato la capacità di inserire l’introspezione in un racconto storico insolito per una serie europea. D’altra parte, non sono mancati dibattiti e polemiche, soprattutto in Italia, dove il Ventennio è ancora terreno delicato.La serie segue Mussolini dal 1919 al gennaio 1925, attraversando l’impatto dei Fasci, le violenze squadristiche, il delitto Matteotti e il consolidamento del potere. Non si tratta quindi di una semplice biografia, ma di una riflessione sulla retorica del potere, sul carisma che manipola e seduce, e su una mascolinità tossica che si intreccia con l’ambizione politica. Un successo del genere lascia sperare in una seconda stagione e invece al momento non ci sono segnali incoraggianti. I costi elevati e la complessità produttiva hanno rallentato le trattative, anche se Sky ha confermato che un eventuale seguito non è escluso. L’attenzione globale potrebbe spingere a rivalutare un eventuale proseguimento?
Foto in copertina: Per gentile concessione di The Apartment Production