È su Netflix, dai creatori di GoT e ha superato Squid Game: la miniserie storica che non puoi perdere
Death by Lightning scala le classifiche Netflix superando Squid Game. La miniserie storica sull'assassinio del presidente Garfield con Michael Shannon e Matthew Macfadyen.
A volte le storie più potenti sono quelle che abbiamo dimenticato. Death by Lightning, miniserie storica su Netflix, ne è la dimostrazione lampante. La serie ha impiegato pochissimi giorni per scalare le classifiche della piattaforma negli Stati Uniti. Un risultato sorprendente per un prodotto che racconta eventi quasi completamente cancellati dalla memoria collettiva. La serie segue gli eventi che precedono e seguono la presidenza di James A. Garfield, interpretato da Michael Shannon, ventesimo presidente degli Stati Uniti e vittima di uno dei più drammatici assassinii della storia americana.
Al centro della narrazione c'è il suo killer, Charles J. Guiteau, magistralmente interpretato da Matthew Macfadyen, l'attore che il pubblico italiano ha imparato ad amare (e odiare) per il suo Tom Wambsgans in Succession. La miniserie è basata sul libro del 2011 Destiny of the Republic di Candice Millard, un'opera che ha riportato alla luce una pagina dimenticata della storia americana. In soli quattro episodi, Death by Lightning riesce a condensare una vicenda complessa, ricca di personaggi affascinanti e colpi di scena che sembrano usciti da un thriller contemporaneo, pur restando fedele ai fatti storici.Sono le performance attoriali a elevare davvero il materiale. Michael Shannon porta sullo schermo un Garfield complesso, umano, lontano dall'iconografia polverosa dei libri di storia. Nick Offerman, Betty Gilpin, Shea Whigham e Bradley Whitford completano un cast di altissimo livello che rende giustizia a ogni singolo personaggio. L'attenzione maggiore, però, è catalizzata da Matthew Macfadyen. Dopo aver conquistato critica e pubblico con il suo Tom Wambsgans, l'attore britannico interpreta nuovamente un perdente, ma questa volta porta il personaggio su un livello completamente diverso.
Il suo Charles J. Guiteau è inquietante, patetico, quasi grottesco, eppure profondamente umano. È una performance che dimostra la versatilità di un attore al culmine della sua carriera. Il successo di Death by Lightning rappresenta anche un importante capitolo nella storia di redenzione di David Benioff e D.B. Weiss, qui nel ruolo di produttori esecutivi. Dopo il controverso finale di Il Trono di Spade, che aveva generato una vera e propria ondata di delusione tra i fan, i due showrunner avevano abbandonato un progetto di Star Wars per concentrarsi sulla loro collaborazione con Netflix.
Death by Lightning racconta una parte dimenticata della storia americana. James Garfield è stato presidente per soli 200 giorni prima di essere colpito da due proiettili sparati da Guiteau il 2 luglio 1881. Sopravvisse all'attentato iniziale, ma morì 79 giorni dopo per infezioni causate dai tentativi disperati dei medici di estrarre i proiettili, in un'epoca in cui la teoria dei germi non era ancora universalmente accettata. La storia di Garfield è tragica non solo per come è caduta nel dimenticatoio, ma anche per ciò che avrebbe potuto essere.
Era un presidente riformista, con idee progressiste sui diritti civili e un'integrità morale che lo distingueva dalla corruzione dilagante dell'epoca. La sua morte prematura ha cambiato il corso della storia americana in modi che non sapremo mai con certezza. Per chi cerca qualcosa di diverso dal sollito menù di true crime e reality show, questa miniserie offre un'esperienza narrativa densa, intelligente e sorprendentemente moderna nel suo approccio a eventi di quasi 150 anni fa.