Fallout 2, Ella Purnell rivela: quando Lucy perde il controllo, è come vedere una sorella impazzire
Ella Purnell rivela il lato oscuro di Lucy in Fallout 2. L'attrice racconta la trasformazione violenta del personaggio nell'episodio The Demon in the Snow.
Il ritorno di Lucy MacLean nella seconda stagione di Fallout ha segnato un punto di svolta inaspettato per uno dei personaggi più amati della serie Prime Video. Ella Purnell, interprete della giovane abitante del vault 33, ha raccontato in un'intervista a Deadline la sua esperienza nel portare sullo schermo una versione completamente diversa di Lucy: violenta, impulsiva e priva delle inibizioni morali che l'hanno caratterizzata fino ad ora.
L'episodio in questione, intitolato The Demon in the Snow, presenta una sequenza indotta da droghe che ha fatto emergere un lato oscuro del personaggio, costringendolo ad abbandonare temporaneamente i propri principi etici. Un momento che Purnell descrive come uno dei suoi preferiti dell'intera stagione, proprio per il contrasto stridente con l'identità consolidata di Lucy.
"Non potevo crederci. Mi sentivo così scandalosa", ha dichiarato l'attrice. "Se fosse stato qualsiasi altro personaggio, avresti pensato 'Sì, è solo Fallout', ma il fatto che sia Lucy lo rende scandaloso. È come quando tua sorella minore esce e fa qualcosa di folle: è pazzesco". La metafora familiare scelta da Purnell rende perfettamente l'idea dello shock provato nel vedere un personaggio generalmente empatico e compassionevole trasformarsi in qualcosa di completamente opposto.
La trasformazione di Lucy non è casuale, ma innescata dal Buffout, uno steroide presente nell'universo di Fallout che le salva la vita dopo un'esperienza di pre-morte. Tuttavia, la sostanza ha un effetto collaterale devastante: annulla completamente la sua bussola morale, portandola a comportamenti violenti che sfiorano il cartoonesco, come se non esistessero più conseguenze alle sue azioni. Per Purnell, questa sequenza ha rappresentato anche una sfida attoriale inedita. "È stato molto divertente vedere quel lato di lei, interpretare quel lato di lei, ed è stata anche un'esperienza nuova per me. Non l'ho fatto spesso nella mia carriera. Non sapevo come sarebbe venuto fuori. È venuto bene, grazie a Dio, credo", ha ammesso con un misto di sollievo e soddisfazione.
L'aspetto più interessante di questa svolta narrativa è il modo in cui cambia completamente le dinamiche del personaggio. Lucy, che fino a quel momento aveva dimostrato coraggio e determinazione pur mantenendo una forte base etica, si ritrova improvvisamente priva della paura della morte. "È stato molto divertente interpretare un lato di Lucy che per una volta è senza paura", ha spiegato Purnell. "Lei è molto tosta, molto coraggiosa, penso molto più coraggiosa di quanto sarei io nelle stesse circostanze. Ma interpretare un personaggio che per cinque minuti della giornata non concepisce proprio la nozione di morte, improvvisamente non ci sono più conseguenze, cambia tutta la tensione nella scena, cambia tutta la tensione che guida il personaggio".
Questa evoluzione del personaggio solleva anche domande interessanti sul futuro di Lucy. L'esperienza con il Buffout è stata temporanea, ma potrebbe aver lasciato un segno permanente sulla sua psiche. Avrà conseguenze durature sulla sua personalità o sul modo in cui affronta le sfide della Wasteland. O si tratta semplicemente di un momento isolato, una deviazione dal suo percorso prima di ritornare alla normalità.