Fallout 2: quella scena per cui Walton Goggins ha sofferto per 14 ore

Walton Goggins ha rivelato di aver trascorso 14 ore su un palo per girare una scena brutale di Fallout 2. L'attore descrive l'esperienza fisica ed emotiva più dura della serie.

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La seconda stagione di Fallout ha alzato notevolmente l'asticella della violenza e della brutalità visiva, ma dietro alcune delle scene più scioccanti si nascondono esperienze di produzione altrettanto intense per gli attori coinvolti. Walton Goggins, interprete del carismatico e cinico Ghoul, ha recentemente rivelato quanto sia stato fisicamente ed emotivamente estenuante girare una delle sequenze più memorabili della stagione. Attenzione: sono presenti spoiler della seconda stagione della serie tv Fallout.

Nel quinto episodio di Fallout 2, il personaggio di Goggins compie un tradimento che segna un punto di svolta nella narrazione. The Ghoul consegna Lucy, interpretata da Ella Purnell, a suo padre in cambio di informazioni cruciali sulla sorte della propria moglie e dei propri figli. La reazione di Lucy non si fa attendere: ferita e tradita, la giovane protagonista reagisce sparando al Ghoul con un power fist, il celebre guanto potenziato del videogioco originale. L'impatto è devastante e scaraventa il personaggio fuori da una finestra, dove finisce infilzato su un palo metallico.

Nonostante le capacità rigenerative del Ghoul gli permettano di sopravvivere a ferite che ucciderebbero un essere umano normale, la scena non è stata meno dolorosa da filmare per l'attore che lo interpreta. In un'intervista con Cinema Blend, Goggins ha descritto l'esperienza come "brutale" e "profondamente inquietante", sottolineando che la componente fisica era solo una parte del disagio complessivo. L'attore ha rivelato di essere rimasto sulla struttura del palo per circa 14 ore al giorno, per due giorni consecutivi. Un'esperienza che ha definito non solo fisicamente massacrante, ma anche emotivamente drenante. La posizione forzata, l'immobilità prolungata e l'incapacità di muoversi liberamente hanno reso quelle giornate di riprese particolarmente difficili da sopportare.

Walton Goggins imapalato nella scena della seconda stagione di Fallout, fonte: Prime Video



Ma c'è un livello più profondo nel disagio provato da Goggins. L'attore ha spiegato che interpretare un personaggio chiaramente sofferente, circondato da persone che nella scena non si curano minimamente di lui, ha creato una dinamica emotiva disturbante. Ha paragonato la situazione a quella che si potrebbe vivere per strada in una grande città moderna, dove le persone passano indifferenti accanto a chi ha bisogno di aiuto. Questa dimensione psicologica ha aggiunto un ulteriore strato di difficoltà a un'esperienza già di per sé complessa.

"È stato davvero sconvolgente trovarsi in una posizione in cui hai bisogno di aiuto e le persone ti camminano intorno come se nulla fosse. Proprio come accade per strada in una città qualsiasi oggi. Può essere molto, molto angosciante. Ghoul non è immune alla morte. È perfettamente in grado di morire. Abbiamo parlato fino alla nausea di quanto vicino arrivasse a quel punto e del fatto che sarebbe effettivamente morto. Dovevamo assicurarci che il pubblico ci credesse... che non c'era più nulla e che per la prima volta lui dicesse: 'Sono un essere umano e valgo qualcosa'". - Walton Goggins

La scena, però, non è solo un momento di spettacolo viscerale. Serve a ricordare agli spettatori che, nonostante le sue straordinarie capacità di sopravvivenza, The Ghoul rimane vulnerabile. Goggins ha tenuto a sottolineare questo punto, spiegando che lui e il team creativo hanno discusso a lungo di quanto vicino alla morte dovesse arrivare il personaggio in quel momento. L'obiettivo era far capire al pubblico che il Ghoul non è invincibile, che le conseguenze delle sue azioni hanno un peso reale e che anche lui può morire.

Una scena della prima stagione di Fallout



Dal punto di vista tecnico, realizzare una scena del genere richiede un coordinamento complesso tra diversi reparti. Gli effetti speciali, il reparto costumi, la fotografia e la regia devono lavorare in sinergia per creare un'immagine credibile e d'impatto. Per Goggins, questo ha significato indossare probabilmente un'imbracatura elaborata, mantenere posizioni innaturali per ore e ripetere i ciak più volte per ottenere l'inquadratura perfetta.

Entrambe le stagioni di Fallout sono ora disponibili in streaming completo su Amazon Prime Video, permettendo agli spettatori di immergersi completamente nell'universo della Wasteland e di apprezzare non solo la narrazione avvincente, ma anche il lavoro straordinario degli attori e della produzione nel dare vita a un mondo così complesso e visivamente distintivo.

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