Fiction Rai nel 2026-27: torna Raoul Bova, Luca Argentero e nuove storie vere. Tutte le serie in arrivo
Fiction Rai autunno 2026: tutte le novità dal biopic sulla famiglia Panini con Serena Rossi ai ritorni di Doc 4, Teresa Battaglia e Libera. Serie, cast e trame.
L'autunno televisivo 2026 si preannuncia ricco di storie che mescolano passato e presente, cronaca e fantasia, leggerezza e dramma. La Rai ha svelato il suo carnet di fiction per i prossimi mesi, confermando ritorni attesissimi e lanciando nuove produzioni che promettono di catturare l'attenzione del pubblico italiano. Dalle grandi saghe familiari ai thriller mozzafiato, dai biopic di figure che hanno segnato la storia italiana alle commedie che strappano un sorriso, c'è davvero l'imbarazzo della scelta.
Ma l'autunno della Rai non è fatto solo di storie ispirate a successi imprenditoriali. C'è spazio anche per la cronaca nera che ha segnato la memoria collettiva degli italiani. 177 giorni - Il rapimento di Farouk ripercorre uno degli episodi più drammatici degli anni Novanta: il sequestro del piccolo Farouk Kassam, avvenuto in Costa Smeralda il 15 gennaio 1992. Il bambino, di appena 7 anni, viene strappato alla sua famiglia sotto gli occhi terrorizzati dei genitori e della sorellina. Inizia così un incubo durato 177 giorni che terrà con il fiato sospeso l'intera nazione e metterà in crisi le istituzioni.
Sempre su Rai1 arriva una storia che parla di inclusione e famiglia con toni più distesi. Tutto l'amore che resta vede protagonista Raoul Bova nei panni di un preside speciale: quello di un liceo che valorizza l'inclusione e offre supporto agli alunni con disabilità e alle loro famiglie. Accanto a lui, Giulia Bevilacqua in un romanzo familiare che si sviluppa lungo quattro serate. È il racconto di come la scuola possa diventare molto più di un luogo di apprendimento: un ambiente dove si costruiscono relazioni, si superano barriere, si scoprono potenzialità inaspettate.
Chi cerca invece atmosfere più leggere troverà pane per i suoi denti con Una piccola formalità, commedia in tre puntate con Pilar Fogliati. L'attrice interpreta una giornalista milanese che scrive di costume e si ritrova improvvisamente alle prese con un'eredità inaspettata lasciata da uno zio. Quello che dovrebbe essere una semplice questione burocratica si trasforma in un'avventura costellata di colpi di scena e segreti familiari. Basata sull'omonimo romanzo di Alessia Gazzola edito da Longanesi, la serie promette quel mix di leggerezza e intrighi che funziona sempre bene nelle serate televisive.
Tornando a toni più seri, Livatino - Il giudice e i suoi assassini è la miniserie che ripercorre la vita e la lotta del magistrato Rosario Livatino contro la mafia siciliana, fino a quel tragico 21 settembre 1990 quando venne ucciso da un commando. Giuseppe De Domenico interpreta il giudice, affiancato da Ninni Bruschetta e Nino Frassica in un cast che mescola dramma e autenticità. È una di quelle storie italiane che meritano di essere raccontate ancora, per non dimenticare il prezzo pagato da chi ha scelto di stare dalla parte della legalità.
Su Rai2 debutta invece Estranei, un thriller in quattro serate con Elena Radonicich e Ricky Memphis, con la partecipazione di Giulio Scarpati e Isabella Ferrari. La serie è ambientata a Correggio, un paese dell'Emilia-Romagna che ospita la più grande comunità Sikh d'Italia. Un contesto particolare che diventa lo sfondo di una storia di tensione e mistero, dove le differenze culturali si intrecciano con dinamiche più universali.
E poi ci sono i ritorni, quelli che il pubblico aspetta con trepidazione. Doc - Nelle tue mani 4 riporta sullo schermo Luca Argentero nei panni di Andrea Fanti. Dopo un anno di aspettativa, il medico è pronto a rientrare al Policlinico Ambrosiano, ma trova un reparto di Medicina Interna stravolto. Una nuova gestione ha drasticamente tagliato fondi, personale e posti letto. Doc non può rassegnarsi a questo smantellamento e conduce una battaglia personale che rischia però di ferire Giulia, la persona a cui è più legato. La quarta stagione, scritta da Francesco Arlanch, Viola Rispoli e Paolo Piccirillo, con la regia di Nicola Abbatangelo e Alessandro Tonda, promette di affrontare temi di stringente attualità come la crisi della sanità pubblica.
Infine, torna anche Libera con Lunetta Savino nei panni di una giudice alle prese con un caso delicato: il processo a un giovane rapper accusato dell'omicidio della sua ex fidanzata. La seconda stagione della serie promette di esplorare ancora una volta i meccanismi della giustizia italiana, con le sue contraddizioni, i suoi tempi dilatati, le sue zone grigie.