Fiorello contro Diaco: "Intervista bruttissima, ma sull'ipocrisia regnante devo tacere"
Fiorello commenta l'intervista di Diaco a Ravagnani: "Ha sbagliato". Lo showman si autocensura parlando di ipocrisia e lancia frecciate su Ballando con le Stelle.
Quando Fiorello decide di commentare un fatto di cronaca televisiva, la temperatura in Rai sale di qualche grado. E stavolta il termometro ha rischiato di esplodere. Il caso dell'intervista di Pierluigi Diaco ad Alberto Ravagnani, l'ex sacerdote della Diocesi di Milano oggi concorrente di Ballando con le Stelle, ha scatenato una bufera mediatica che ha travolto la Rai come un'onda anomala. E Rosario Fiorello, da mattatore navigato qual è, non poteva certo lasciarsi sfuggire l'occasione di dire la sua. O meglio, di non dirla del tutto.
La puntata si è aperta con una delle classiche trovate geniali di Fiorello, capace come pochi di intrecciare l'attualità internazionale con le cronache nostrane. Il pretesto è stato l'elezione di Christopher Charles Pappas, primo senatore democratico apertamente gay negli Stati Uniti, durante le elezioni di Midterm che hanno visto un'ondata blu travolgere il Paese. La battuta è arrivata fulminea, tagliente come una lama: "Sai chi è Pappas? È stato eletto, è democratico ed è gay. Lui ha proprio detto: io sono gay e voglio dirlo prima che lo dica Pierluigi Diaco".
La sala ha riso, i social sono esplosi in pochi minuti. Ma Fiorello non si è fermato alla prima stoccata. Durante la rassegna stampa, tornando sul tema del giorno, ha rincarato la dose con un'altra battuta che ha fatto il giro della rete: "Finto prete celebra messa a Torino. Milly, prendi pure lui. Questi giovani non li capisco: se si fanno preti si spretano, se non sono preti fanno finta di esserlo. La pena? Andare prima a Ballando e poi a BellaMà da Diaco".
Fiorello che si autocensura. Fiorello che frena. Fiorello che, per la prima volta da tempo immemorabile, ammette candidamente di avere molto da dire ma di non poterlo fare. E la spiegazione che dà è ancora più curiosa: "Se dicessi davvero quello che penso, al di là che Diaco abbia sbagliato e abbia fatto quella cosa in quell'intervista bruttissima, potrei trovare nel mio letto una testa di Mariotto. Questa volta mi astengo da quello che vorrei tanto dire sull'ipocrisia regnante, mi astengo, perché quello che avrei da vomitare su questa intervista. Signore dammi la forza di stare zitto. Però fidatevi, che se potessi dire quello che avrei in mente di dire".
L'ipocrisia regnante. Due parole che aprono scenari infiniti. Di chi parla Fiorello? Dell'ipocrisia di Diaco, che secondo molti commenti online ha fatto domande indiscrete sulla sessualità altrui pur essendo lui stesso, secondo voci di corridoio mai confermate, omosessuale? Dell'ipocrisia del sistema televisivo, che condanna pubblicamente ma protegge sottobanco? Dell'ipocrisia di una Rai che schiera programmi gli uni contro gli altri ma poi pretende unità d'intenti?
Alberto Ravagnani, dal canto suo, ha rotto il silenzio definendo l'approccio di Diaco un attacco violento e scorretto. Le sue parole hanno trovato eco in un coro di solidarietà che ha coinvolto non solo il cast di Ballando con le Stelle, ma anche giornalisti e professionisti del settore. Fabio Giuffrida del Tg5 è arrivato a segnalare il caso all'Ordine dei Giornalisti, mentre giuria, vip e maestri del programma condotto da Milly Carlucci hanno espresso pubblicamente il loro supporto al giovane ex sacerdote.