Alberto Ravagnani risponde a Pierluigi Diaco dopo lo scontro in TV: “Un attacco violento e scorretto”
Alberto Ravagnani racconta come ha vissuto l'intervista con Pierluigi Diaco a BellaMà e ringrazia Milly Carlucci per il sostegno ricevuto.
Dopo giorni di polemiche, critiche e prese di posizione da parte di numerosi personaggi dello spettacolo, Alberto Ravagnani ha deciso di raccontare come ha vissuto il confronto con Pierluigi Diaco, avvenuto durante la puntata di BellaMà del 3 novembre 2026. L'ex sacerdote, oggi concorrente di Ballando con le Stelle, non ha nascosto il proprio disappunto per le domande ricevute in diretta televisiva, utilizzando parole particolarmente dure nei confronti del conduttore, ma allo stesso tempo ha spiegato di voler lasciarsi alle spalle quanto accaduto, concentrandosi sul proprio percorso nel programma di Milly Carlucci.
Una scelta che arriva dopo una giornata particolarmente complicata anche per la Rai, con numerose critiche rivolte a Pierluigi Diaco e un comunicato ufficiale della squadra di Ballando con le Stelle. Milly Carlucci e gli autori del programma hanno infatti preso pubblicamente posizione in difesa di Ravagnani, manifestando solidarietà all'ex sacerdote e condannando il trattamento ricevuto durante l'intervista. Un intervento che il concorrente ha accolto con particolare gratitudine, sottolineando quanto sia stato importante sentire la vicinanza del gruppo di lavoro.
Secondo Ravagnani, il sostegno della conduttrice e degli autori gli ha permesso di non sentirsi isolato in un momento tanto delicato. L'esperienza a Ballando con le Stelle, ha spiegato, gli sta facendo scoprire un ambiente nel quale i rapporti umani vanno oltre la semplice collaborazione televisiva. L'ex sacerdote ha inoltre affrontato un tema che lo accompagna fin dalla decisione di lasciare il ministero religioso: la difficoltà di essere riconosciuto per ciò che è oggi, anziché essere continuamente giudicato in relazione al proprio passato. Ravagnani ha raccontato di aver impiegato molto tempo per maturare una decisione tanto importante.
Contrariamente a chi considera la sua presenza nel programma soltanto un'opportunità economica o professionale, Ravagnani ha spiegato di aver accettato soprattutto per affrontare una sfida personale. Il ballo gli permette infatti di confrontarsi con aspetti della propria personalità che, durante gli anni trascorsi nel ministero, aveva vissuto in maniera differente. Attraverso il movimento, le emozioni e la relazione con gli altri, il concorrente sta cercando di sviluppare una maggiore consapevolezza di sé. Non sono mancati, tuttavia, momenti di sconforto durante gli allenamenti. Ravagnani ha ricordato soprattutto una settimana nella quale aveva incontrato numerose difficoltà nel preparare la coreografia, arrivando a dubitare delle proprie capacità.
Paradossalmente, proprio quell'esibizione si era poi trasformata in una delle sue prove migliori dal punto di vista del punteggio. L'intervista ha affrontato anche il rapporto con Erica Martinelli, la ballerina che lo accompagna nel programma. Durante la quinta puntata, Rossella Erra aveva parlato di una particolare intesa tra i due, lasciando intendere di aver notato qualcosa di più della semplice collaborazione artistica. Interpellato sull'argomento, Ravagnani ha risposto con ironia, spiegando di non sapere esattamente cosa avesse osservato Erra dietro le quinte.
Per Alberto Ravagnani, invece, la priorità sembra essere ormai un'altra e dopo aver espresso chiaramente il proprio giudizio sull'intervista, l'ex sacerdote vuole tornare a concentrarsi su Ballando con le Stelle, continuando un percorso che considera importante non soltanto dal punto di vista artistico, ma soprattutto per la propria crescita personale. E mentre il dibattito sulle domande rivolte da Diaco continua ad alimentare le discussioni, Ravagnani ha scelto di guardare alla prossima esibizione, forte anche del sostegno ricevuto da Milly Carlucci e dall'intera squadra del programma.