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Alberto Ravagnani risponde a Pierluigi Diaco dopo lo scontro in TV: “Un attacco violento e scorretto”

Alberto Ravagnani racconta come ha vissuto l'intervista con Pierluigi Diaco a BellaMà e ringrazia Milly Carlucci per il sostegno ricevuto.

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Dopo giorni di polemiche, critiche e prese di posizione da parte di numerosi personaggi dello spettacolo, Alberto Ravagnani ha deciso di raccontare come ha vissuto il confronto con Pierluigi Diaco, avvenuto durante la puntata di BellaMà del 3 novembre 2026. L'ex sacerdote, oggi concorrente di Ballando con le Stelle, non ha nascosto il proprio disappunto per le domande ricevute in diretta televisiva, utilizzando parole particolarmente dure nei confronti del conduttore, ma allo stesso tempo ha spiegato di voler lasciarsi alle spalle quanto accaduto, concentrandosi sul proprio percorso nel programma di Milly Carlucci.

Intervistato da Fanpage, Ravagnani ha ammesso di non essersi aspettato un confronto tanto acceso. Quella che doveva essere un'ospitata dedicata alla sua esperienza televisiva si è trasformata in una conversazione sulla vita sentimentale e sessuale dell'ex sacerdote, durante la quale Diaco ha continuato a insistere anche dopo che l'ospite aveva manifestato il proprio disagio. Ravagnani ha definito quanto accaduto “un attacco violento e scorretto”, spiegando di essere rimasto colpito soprattutto dal modo in cui si è sviluppata l'intervista. Nonostante questo, il trentatreenne ha chiarito di non voler trascinare ulteriormente la vicenda, preferendo dedicare le proprie energie agli impegni televisivi e agli allenamenti con la maestra Erica Martinelli.

Una scelta che arriva dopo una giornata particolarmente complicata anche per la Rai, con numerose critiche rivolte a Pierluigi Diaco e un comunicato ufficiale della squadra di Ballando con le Stelle. Milly Carlucci e gli autori del programma hanno infatti preso pubblicamente posizione in difesa di Ravagnani, manifestando solidarietà all'ex sacerdote e condannando il trattamento ricevuto durante l'intervista. Un intervento che il concorrente ha accolto con particolare gratitudine, sottolineando quanto sia stato importante sentire la vicinanza del gruppo di lavoro.

Secondo Ravagnani, il sostegno della conduttrice e degli autori gli ha permesso di non sentirsi isolato in un momento tanto delicato. L'esperienza a Ballando con le Stelle, ha spiegato, gli sta facendo scoprire un ambiente nel quale i rapporti umani vanno oltre la semplice collaborazione televisiva. L'ex sacerdote ha inoltre affrontato un tema che lo accompagna fin dalla decisione di lasciare il ministero religioso: la difficoltà di essere riconosciuto per ciò che è oggi, anziché essere continuamente giudicato in relazione al proprio passato. Ravagnani ha raccontato di aver impiegato molto tempo per maturare una decisione tanto importante.

Prima di cambiare vita ha attraversato un lungo periodo di riflessione personale, durante il quale ha cercato di comprendere quale direzione desiderasse dare al proprio futuro. Per questo motivo, pur comprendendo che alcune persone possano avere bisogno di tempo per accettare la sua scelta, l'ex sacerdote ritiene che non sia giusto pretendere che continui a comportarsi secondo le aspettative legate al ruolo ricoperto in passato. Ravagnani non intende rinnegare la propria esperienza religiosa, che considera parte fondamentale della sua identità. Vorrebbe però che quella storia fosse interpretata come una ricchezza personale, senza trasformarsi in un'etichetta dalla quale risulta impossibile liberarsi. Un desiderio che si riflette anche nella partecipazione a Ballando con le Stelle.

Contrariamente a chi considera la sua presenza nel programma soltanto un'opportunità economica o professionale, Ravagnani ha spiegato di aver accettato soprattutto per affrontare una sfida personale. Il ballo gli permette infatti di confrontarsi con aspetti della propria personalità che, durante gli anni trascorsi nel ministero, aveva vissuto in maniera differente. Attraverso il movimento, le emozioni e la relazione con gli altri, il concorrente sta cercando di sviluppare una maggiore consapevolezza di sé. Non sono mancati, tuttavia, momenti di sconforto durante gli allenamenti. Ravagnani ha ricordato soprattutto una settimana nella quale aveva incontrato numerose difficoltà nel preparare la coreografia, arrivando a dubitare delle proprie capacità.

Alberto Ravagnani e Pierluigi Diaco, fonte: X

Paradossalmente, proprio quell'esibizione si era poi trasformata in una delle sue prove migliori dal punto di vista del punteggio. L'intervista ha affrontato anche il rapporto con Erica Martinelli, la ballerina che lo accompagna nel programma. Durante la quinta puntata, Rossella Erra aveva parlato di una particolare intesa tra i due, lasciando intendere di aver notato qualcosa di più della semplice collaborazione artistica. Interpellato sull'argomento, Ravagnani ha risposto con ironia, spiegando di non sapere esattamente cosa avesse osservato Erra dietro le quinte.

Ha comunque riconosciuto l'esistenza di un rapporto affettuoso e di una crescente complicità con la sua maestra, senza confermare alcun coinvolgimento sentimentale. Intanto, il caso Diaco continua a far discutere anche all'interno della Rai. Secondo quanto riportato da Fanpage, l'azienda non avrebbe intenzione di adottare provvedimenti nei confronti del conduttore di BellaMà, pur riconoscendo che i toni utilizzati durante l'intervista siano stati inappropriati. Si tratta, tuttavia, di una ricostruzione giornalistica e non di una comunicazione ufficiale dell'azienda.

Per Alberto Ravagnani, invece, la priorità sembra essere ormai un'altra e dopo aver espresso chiaramente il proprio giudizio sull'intervista, l'ex sacerdote vuole tornare a concentrarsi su Ballando con le Stelle, continuando un percorso che considera importante non soltanto dal punto di vista artistico, ma soprattutto per la propria crescita personale. E mentre il dibattito sulle domande rivolte da Diaco continua ad alimentare le discussioni, Ravagnani ha scelto di guardare alla prossima esibizione, forte anche del sostegno ricevuto da Milly Carlucci e dall'intera squadra del programma.

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