Fiorello interrompe il TG1 per sensibilizzare sulle proteste al sud: "Non spaccano niente"
Fiorello interrompe lo show su Rai1 per parlare delle proteste nel Sud Italia. Un messaggio inaspettato sulle manifestazioni pacifiche del Mezzogiorno.
Domenica 18 ottobre, lo studio del Tg1 di Saxa Rubra si è trasformato in un palcoscenico. Rosario Fiorello è tornato in prima serata su Rai1 con Tg1 – Edizione più che straordinaria, un mini-varietà da un quarto d'ora che ha riportato sul piccolo schermo il formato classico dell'intrattenimento televisivo italiano: musica, gag, ospiti a sorpresa e l'inseparabile Fabrizio Biggio al suo fianco. Ma prima della messa in onda dello speciale comico, ha effettivamente partecipato al TG1 con una comparsata in differita per parlare di una tematica che gli sta molto a cuore quale le proteste nel sud Italia.
Poi l'affondo: "C'è una protesta in atto e la stanno facendo senza spaccare niente, ma la luce deve essere accesa anche sul Sud". Ma Fiorello ha insistito su un punto preciso: "Stanno protestando senza spaccare niente, è una cosa importante". Un modo per sottolineare la natura pacifica delle manifestazioni e la necessità di dare loro visibilità, anche senza episodi di violenza o tensioni che solitamente garantiscono la prima pagina.
Le parole arrivano in un momento delicato per diverse regioni del Sud. In Campania, Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia si stanno registrando mobilitazioni degli autotrasportatori contro il caro carburanti, con blocchi stradali, rallentamenti e presidi che stanno provocando disagi significativi. La protesta contro il caro-gasolio sta avendo ripercussioni anche sulla distribuzione delle merci, con scaffali vuoti nei supermercati e difficoltà nell'approvvigionamento di benzina ai distributori.
L'appuntamento televisivo è stato anche l'occasione per presentare il ritorno della coppia Fiorello-Biggio con La Pennicanza, il programma di Rai Radio2 in onda dal lunedì al venerdì, dalle 13:45 alle 14:30, disponibile anche in video su RaiPlay e sul canale 202 del digitale terrestre. La novità è La Nottatanza, versione televisiva in terza serata su Rai1, arricchita da contenuti extra e con una sigla firmata da Mina, che ha scritto e interpretato il brano d'apertura. Un ritorno televisivo all'insegna dell'intrattenimento, dunque, ma con un pensiero che ha trovato spazio anche tra le risate: non dimenticare le difficoltà e le proteste del Sud Italia. Perché, come ha sottolineato Fiorello, la luce deve essere accesa ovunque, non solo dove conviene.