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Gal Gadot continua una serie di 5 anni che nessuno aveva notato, con questo thriller su Prime Video

Gal Gadot protagonista di questo thriller PG-13. Dal 2021 l'attrice mantiene una serie ininterrotta di film con rating PG-13. Analisi della sua carriera post-DC.

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Gal Gadot torna su Prime Video con The Runner, thriller prodotto da Amazon MGM Studios che la vede nei panni di un'avvocata in corsa contro il tempo per salvare il figlio rapito. Ma c'è un dettaglio che passa inosservato nella carriera recente dell'attrice israeliana: dal 2021 a oggi, ogni singolo film in cui ha recitato ha ricevuto la classificazione PG-13 dall'MPA, la Motion Picture Association americana. Una serie ininterrotta che The Runner si appresta a prolungare. Il punto di svolta è stato Zack Snyder's Justice League, la director's cut del cinecomic DC uscita su HBO Max nel 2021. Quella versione ricevette un rating R per violenza e linguaggio esplicito, rendendola vietata ai minori di 17 anni non accompagnati. Da quel momento, però, Gadot ha cambiato rotta in modo netto: Red Notice, Death on the Nile, Heart of Stone e Snow White hanno tutti ottenuto il PG-13, classificazione che permette la visione ai minori ma con la guida dei genitori per contenuti potenzialmente inappropriati.

The Runner ha ricevuto il suo rating ufficiale: PG-13 per contenuti violenti, immagini sanguinolente, materiale sessuale, linguaggio forte e riferimenti a droghe. Un cocktail di elementi che mantiene il film nell'alveo del cinema mainstream, accessibile ma non infantile. La trama segue l'avvocata interpretata da Gadot mentre segue le istruzioni di un misterioso interlocutore al telefono, in una gara angosciante per impedire che il figlio subisca conseguenze ancora più gravi. Il film è diretto da Kevin Macdonald, regista britannico noto per documentari premiati come One Day in September e per thriller drammatici come The Last King of Scotland con Forest Whitaker. Accanto a Gadot recitano Damian Lewis, volto iconico di Homeland, e il giovane Kenton Lloyd Morgan. La sceneggiatura porta la firma di Mark Gibson, mentre la produzione è stata completata nel 2025 sotto la guida del produttore David Kosse.

The Runner arriva in un momento delicato per l'attrice. Il suo ultimo film, il live-action di Biancaneve prodotto da Disney, si è rivelato un flop commerciale nonostante le aspettative. Con un budget stimato tra i 240 e i 270 milioni di dollari, ha raccolto appena 205 milioni al botteghino globale. Le recensioni della critica sono state impietose, con un 39% su Rotten Tomatoes, anche se il pubblico si è dimostrato più generoso raggiungendo il 69%. Il film ha recuperato terreno su Disney+, dove ha dominato le classifiche di streaming, dimostrando come la finestra digitale sia ormai cruciale per il ritorno economico delle grandi produzioni. Dal punto di vista della carriera, Gadot ha definitivamente chiuso il capitolo DC. Dopo aver interpretato Wonder Woman in Batman v Superman: Dawn of Justice, Wonder Woman, Justice League e Wonder Woman 1984, l'attrice ha lasciato il ruolo di Diana Prince quando James Gunn ha preso le redini del nuovo DC Universe, optando per un reboot completo che ha escluso il cast precedente.

Prima di diventare un'icona globale con la tiara dell'amazzone, Gadot aveva costruito la sua fama come Gisele Yashar nella saga Fast and Furious. Il suo curriculum include anche commedie come Date Night e Knight and Day, thriller come Triple 9 e Criminal, oltre alla voce di Shank in Ralph Breaks the Internet della Disney. In televisione ha recitato in The Beautiful Life negli Stati Uniti e in diverse produzioni israeliane prima del grande salto hollywoodiano. Per Gadot, The Runner ha rappresentato un banco di prova importante: ha dimostrato che può trascinare un thriller d'azione senza l'armatura di Wonder Woman e senza il supporto di franchise consolidati. Il formato PG-13, ormai sua cifra distintiva da cinque anni, le garantisce la platea più vasta possibile.

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