Game of Thrones: Aegon's Conquest, tutto quello che sappiamo sul primo film che porta Westeros al cinema
Game of Thrones si prepara al grande salto al cinema: Aegon's Conquest racconterà l'ascesa di Aegon Targaryen e la conquista che cambiò per sempre Westeros.
Westeros sta vivendo una seconda primavera e dopo la terza stagione di House of the Dragon e il debutto della medievale buddy-comedy A Knight of the Seven Kingdoms, l'universo creato da George R. R. Martin non si sentiva così vitale dai tempi della quinta stagione della serie originale. E adesso arriva la notizia che potrebbe consolidare definitivamente questo ritorno di forma: Warner Bros ha annunciato di recente il primo vero film del franchise, Game of Thrones: Aegon's Conquest. Ecco tutto quello che sappiamo sull'atteso lungometraggio.
Il progetto cinematografico riporta le lancette temporali ancora più indietro rispetto a House of the Dragon e alla serie madre, immergendosi nell'epoca più antica della storia di Westeros mai portata sullo schermo. Il film racconterà la conquista di Aegon Targaryen, l'evento fondativo che ha unito con la forza i Sette Regni sotto un'unica corona. Si tratta di uno di quegli eventi mitologici più volte citati ma mai mostrati, una lacuna narrativa che i fan chiedono da anni di colmare.La fonte principale sarà Fuoco e sangue, il libro di Martin che ripercorre la dinastia Targaryen attraverso i secoli. La conquista di Aegon non è solo una storia di battaglie e draghi, è il momento zero dell'intero sistema politico di Westeros. Prima dell'arrivo del conquistatore, il continente era frammentato in regni indipendenti e spesso in guerra tra loro. Aegon, con le sue due sorelle-mogli Visenya e Rhaenys e i loro tre draghi, sottomise uno dopo l'altro questi regni, forgiando letteralmente il Trono di Spade dalle spade dei nemici sconfitti. Un gesto tanto simbolico quanto brutale che avrebbe definito quasi tre secoli di dominio Targaryen.
Quel trono, fuso con il fuoco del drago Balerion il Terrore Nero, rappresenta il fulcro visivo e metaforico dell'intera saga. Vedere finalmente sullo schermo la sua creazione, insieme alle battaglie leggendarie come il Campo di Fuoco dove morirono migliaia di soldati in un solo giorno, promette un'esperienza visiva senza precedenti per il franchise. I fan più accaniti si aspettano sequenze su scala IMAX, anche se HBO non ha ancora ufficializzato questo formato di distribuzione. Ma parliamoci chiaro: un film su draghi che inceneriscono eserciti non può che essere pensato per il grande schermo.
Il regno unificato da Aegon rimarrà sotto controllo Targaryen fino alla Ribellione di Robert, il conflitto che ha preceduto gli eventi della serie originale Game of Thrones. Robert Baratheon, padre putativo di Joffrey e zio di Gendry, abbatté il Re Folle Aerys II, ponendo fine a secoli di dominio della casata del drago. Anche la Ribellione di Robert è un altro di quei grandi eventi mai mostrati che i fan vorrebbero vedere realizzato, tanto che ne esiste già una versione teatrale alla Royal Shakespeare Company. Ma per ora, l'attenzione si concentra su come tutto è cominciato.Dietro la macchina da presa non è ancora stato annunciato un regista, ma la scelta dello sceneggiatore è già di per sé una dichiarazione d'intenti. Warner Bros ha affidato l'adattamento a Beau Willimon, nome ancora fortemente associato a House of Cards, la serie politica di Netflix di cui è stato showrunner. Ma il curriculum di Willimon negli ultimi anni si è arricchito di credenziali ancora più interessanti per i fan del genere fantascientifico e fantastico: ha scritto per Andor, lo spin-off di Star Wars acclamato dalla critica, ricevendo una nomination agli Emmy per l'episodio One Way Out. Ha anche lavorato come produttore esecutivo su Severance, l'enigmatico thriller psicologico di Apple TV. In altre parole, Willimon sa costruire tensione politica, azione calibrata e complessità narrativa, tutti ingredienti fondamentali per raccontare la conquista di Aegon.
Il cast è ancora completamente avvolto nel mistero. Chi interpreterà il conquistatore e le sue sorelle-regine è oggetto di speculazioni accese online, ma per ora HBO mantiene il silenzio. L'arrivo del film è previsto oltre il 2027, una finestra temporale vaga che lascia spazio a sviluppi produttivi ancora in fase embrionale. Nel frattempo, i fan possono continuare a godersi l'attuale rinascita del franchise. House of the Dragon ha chiuso la terza stagione appena poche ore fa, offrendo a Emma D'Arcy un'ultima occasione per dominare lo schermo nei panni di Rhaenyra Targaryen. E l'anno prossimo tornerà A Knight of the Seven Kingdoms, la serie che ha dimostrato come Westeros possa funzionare anche con toni più leggeri e avventurosi, senza sacrificare la qualità narrativa.
Il ritorno al cinema di Game of Thrones dopo anni di regno televisivo rappresenta una scommessa ambiziosa. Ma se c'è un momento per farla, è questo, con il pubblico nuovamente innamorato di draghi, intrighi e spade. E prima di scoprire quale futuro attende Westeros sul grande schermo, la storia dei Targaryen deve ancora completare uno dei suoi capitoli più sanguinosi: dopo gli eventi della terza stagione, House of the Dragon tornerà infatti con una quarta e ultima stagione, chiamata a portare a compimento la Danza dei Draghi.
La Conquista di Aegon non è solo l'inizio della storia dei Sette Regni: potrebbe essere anche l'inizio di una nuova era per l'intero franchise sul grande schermo. Prima il destino di Rhaenyra, Daemon e degli altri protagonisti di House of the Dragon dopo il finale shock della terza stagione, poi uno sguardo ancora più indietro nel passato della dinastia che ha cambiato per sempre Westeros.