Grey's Anatomy: il cast saluta Sandra Oh
Il cast di Grey's Anatomy si prepara a dire addio al personaggio di Cristina Yang, e saluta la sua interprete Sandra Oh attraverso ricordi e annedoti
E sono proprio loro, gli attori, ad appropinquarsi a salutare Cristina/Sandra percorrendo il viale di ricordi - lungo ben dieci anni - lastricato di tutti i momenti condivisi con lei. Qui di seguito le dichiarazioni...

Ellen Pompeo (Meredith Grey) - "La scena tra Cristina e Meredith che terrò sempre vicina a me è quella in cui io e Sandra vaghiamo nella foresta di Big Bear, in cerca della scarpa di Cristina Yang. Insieme abbiamo creato delle scene di recitazione pazzesche. Sono molto orgogliosa del lavoro che abbiamo fatto insieme nell'ultima decade."


Justin Chambers (Alex Karev) - "Diventerà tutto completamente strano. Per noi ci sarà un buco enorme, perché lei è un'enorme parte di Grey's. La sua intelligenza e il suo talento si sentono, e increspano tutto lo show. Quindi il non averla più qui si farà sentire. Ma sono emozionato per lei. Ha davvero molto talento. Nel suo futuro ci sono certamente delle grandi cose."

Chandra Wilson (Miranda Bailey) - "Probabilmente vivrò nella negazione fino a quando non vedrò Sandra tornare [a girare] per la prossima stagione."


Jessica Capshaw (Arizona Robbins) - "L'eredità, un decade di Cristina Yang, rimarrà nella storia. Nessuno avrebbe potuto interpretare meglio questo personaggio. In ogni singolo giorno in cui viene a lavorare lei fa un lavoro incredibile. E' stimolante. Possiede una delle etiche lavorative più forti che io conosca. E' interessante, divertente, premurosa, e sentirò moltissimo la sua mancanza."

James Pickens Jr. (Richard Webber) - "Sentirò moltissimo la sua mancanza. Senza alcun dubbio, dico che è la più impegnata e dedita attrice con cui io abbia mai lavorato. Lei è una che parla francamente. Ed è una cosa che mi mancherà perché è tonificante in questo lavoro. Quello che vedete è quello che si ha con Sandra. Lei in Cristina Yang ha creato un personaggio accattivante. Quel personaggio ha posto una barra in termini di come guardiamo alle donne del millennio: indipendenti ma ancora vulnerabili, seriamente competitive ma ancora attente. L'eredità che ha lasciato durerà ben oltre Grey's Anatomy."

Fonte: TV Guide